Riaperture, Tambellini chiede regole chiare e poca burocrazia

Il sindaco: "Regole siano applicabili in modo coordinato su tutto il territorio nazionale"

Anche il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, chiede chiarezza e semplificazione in vista delle riaperture dei negozi.

“In questi giorni si sta discutendo della ripresa di tutte le attività commerciali – dice – e in particolare della possibilità per le Regioni di poter valutare e anticipare, se ci le condizioni di sicurezza, la riapertura di bar, ristoranti e negozi. È un sollievo sapere che tante imprese, spesso piccole e piccolissime con i propri dipendenti possono tornare a respirare, dopo lunghe settimane di blocco che ha gettato tante famiglie nell’incertezza e nella disperazione”.

“Sarà una ripartenza difficilissima – prosegue il sindaco – e molte realtà potrebbero non sopravvivere alla crisi scatenata dall’emergenza sanitaria. Per questo chiedo a Stato e a Regioni di adottare velocemente delle regole di sicurezza semplici e applicabili in modo coordinato su tutto il territorio nazionale. Far riaprire queste imprese nell’incertezza normativa e nella vessazione della burocrazia amministrativa significa spingerle nell’abisso o farle morire di stenti”.

Chiedo chiarezza, chiedo semplificazione – conclude – poche regole chiare, sostenibili e facilmente verificabili che possano essere rispettate da tutti. Usciremo davvero dall’emergenza solo se riusciremo a trarne una lezione e un’opportunità di efficienza e di semplificazione della burocrazia“.

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