Comitati di San Concordio: “Ricollocare la fontana di via Nottolini”

Clara Mei: "Decisione che va nella direzione opposta al rafforzamento dell'identità dei quartieri"

Perché è stata tolta la vecchia fontana in via Nottolini? Anche in viale Giusti è stato messo un fontanello, ma non per questo è stata tolta la vecchia fontana”. A chiederselo è Clara Mei, anima dei comitati di San Concordio.

“Non era antica, non era bella – spiega – ma si integrava bene nel contesto di inizio secolo di via Nottolini, ed era molto frequentata dai sanconcordiesi. Era l’ultima delle cinque fontane, partendo da Guamo in direzione Mura, poste a corredo dell’acquedotto monumentale ed era perfettamente identica alle fontane del centro storico che sono in piazza Sant’Alessandro, via della Caserma, piazza XX Settembre, piazza Antelminelli, viale Giusti eccetera. Tutte queste fontane sono fatte infatti secondo lo stesso modello: in ghisa con impresso lo stemma del Comune, rubinetto a stella in ottone, poggiata su un alto monoblocco in pietra grigia a sua volta posato su una pavimentazione in pietra delimitata da cordolo”.

“In sostituzione della fontana smantellata – prosegue – è stato collocato un “fontanello” di forma squadrata realizzato in mattoni facciavista, posizionato in maniera obliqua e spostato verso il centro della strada. La scelta dei materiali del “fontanello” appare in chiara contrapposizione con quelli del vicinissimo yempietto neoclassico del Nottolini: l’uno in mattoni rossi e dalle linee fortemente squadrate, l’altro in pietra bianca e dalla sagoma rotonda”.

“La rimozione della vecchia fontana di via Nottolini – spiega Mei – cui generazioni di sanconcordiesi e di lucchesi hanno attinto “l’acqua buona” per la tavola, va nella direzione opposta a quella di cercare di rafforzare l’identità dei quartieri fuori Mura e di salvaguardarne la memoria storica, che pure è un intento dichiarato da questa amministrazione comunale”.

Quattro comitati e associazioni di San Concordio, il comitato Per San Concordio, la associazione Amici del Porto della Formica, l’associazione culturale quartiere di San Concordio e l’archivio storico San Concordio, hanno scritto all’amministrazione comunale e all’Erp (soggetto che ha avuto in affidamento la gestione totale del progetto della pista ciclabile e ha appaltato i lavori) per chiedere di ricollocare al più presto in via Nottolini, esattamente dove era prima, in linea con il Tempietto, la vecchia fontana, con il suo spesso ed originale basamento in pietra e la pavimentazione in pietra delimitata da cordolo.

Commenti

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  1. Scritto da Contrada S.Concordio

    Ma il corpo della fontana,o quel grosso blocco di pietra che le faceva da basamento, e le pietre della pavimentazione, dove sono finiti? Se li sono portati a casa l’impresa, l’Erp, i progettisti? Insomma, dove sono? Se si sapesse intanto dove sono finiti, già sarebbe qualcosa. Marchini, pensaci tu.