Passo di Dante, appello per il restauro del busto del poeta
Franco Banducci chiede di rimettere a nuovo il monumento per i 700 anni della morte
Un appello per il restauro del monumento di Dante Alighieri sul passo omonimo dei Monti Pisani a Santa Maria del Giudice.
Arriva da Franco Banducci che ricorda come il prossimo anno, 2021, ricorreranno i 700 anni dalla morte del poeta avvenuta in esilio nel settembre del 1321, per aver contratto la malaria durante l’attraversamento delle Valli di Comacchio, di ritorno da Venezia dove aveva prestato i propri uffici per conto di Guido Novello da Polenta, signore di Ravenna.
Il busto, in ricordo di un famoso verso dell’Inferno, fu eretto nel 1921 in occasione dei 600 anni dalla morte dell’Alighieri, nel luogo chiamato, appunto, Passo di Dante.
“Tale monumento, come si può vedere anche dalle immagini – dice Banducci – avrebbe la necessità di essere sottoposto ad ampio restauro e l’occasione dell’anniversario del prossimo anno mi spinge di proporlo in forma di appello, rivolto in particolare al Comune di Lucca e ad altri enti e istituzioni sensibili alla memoria di Dante e ai suoi legami con la nostra città, anche se nella Commedia, come del resto per altre città (per non dire dell’intera Italia: Ai serva Italia di dolore ostello…), Lucca non sempre è trattata benevolmente”.


