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Itc Carrara, ripartono i lavori con la pulizia dell’area di cantiere foto

L'intervento di riqualificazione dovrebbe terminare entro settembre 2021

Riprendono i lavori all’Itc Carrara di Lucca. Dopo lo stop dovuto ai problemi con la ditta vincitrice dell’appalto per le opere, infatti, possono riprendere gli interventi di ristrutturazione per il miglioramento sismico e la riqualificazione energetico-funzionale dell’edificio scolastico.

A seguito della perizia effettuata dal direttore dei lavori, è stato deciso che, prima di iniziare i lavori veri e propri, a causa del lungo periodo di stop, sia necessario procedere con la messa in sicurezza e la pulizia dell’area di cantiere. Nel dettaglio, quindi, sarà effettuata una selezione dei materiali presenti in cantiere e il loro trasporto alle discariche autorizzate. Sarà, poi, rimosso il box di cantiere (deposito e ufficio), che sarà sistemato in un’area di custodia; i materiali presenti saranno invece sistemati nell’area di cantiere, in zone adibite allo stoccaggio, affinché possano essere riutilizzati. Infine, verrà completamente ripulita l’area di cantiere. L’intervento sarà effettuato dalla ditta Saf di Castelvecchio di Compito e avrà un costo di circa 22500 euro.

Una volta terminata la pulizia del cantiere, si riprenderanno i lavori veri e propri, che dovrebbero terminare entro il settembre del 2021. I primi interventi riguarderanno infissi e rivestimento esterno dell’edificio in questione, opere già iniziate prima che i lavori subissero il fermo. Nel contempo partiranno le gare di appalto per i lavori sulla parte strutturale e quella per il completamento definitivo dell’intervento.

L’intervento di consolidamento statico e miglioramento sismico ha avuto avvio nel 2015 ed è relativo al padiglione A (lato Stadio), terminato nel 2017, quando il blocco è tornato nella disponibilità della scuola. Nel 2016, invece, è partito il secondo lotto dell’intervento, che ha riguardato il blocco C (lato palestra), i cui lavori sono stati interrotti a causa della scissione del contratto con la ditta vincitrice della gara di appalto, per ‘gravi inadempienze’. Questo atto ha comportato una causa legale che vede tuttora contrapposte l’amministrazione provinciale e la ditta Sti – Servizi tecnici integrati di Caserta, che aveva vinto la gara con il criterio dell’offerta tecnica economicamente più vantaggiosa, per poi dimostrarsi non in grado di eseguire le opere previste. Conclusa la fase delle perizie del tribunale, è adesso possibile procedere nuovamente con i lavori, sospesi, a suo tempo, su disposizione del tribunale stesso.

 

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