Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ok al bilancio consuntivo 2019: 21,2 milioni per le erogazioni sul territorio

Il patrimonio dell'ente di San Micheletto superiore al miliardo di euro. Il presidente Bertocchini: "Conti in salute che ci permettono di affrontare le emergenze"

Si è chiuso con un avanzo di gestione di 35,6 milioni di euro l’esercizio 2019 della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Un 2019 che ha visto l’ente di San Micheletto impegnato nella programmazione e nella realizzazione di numerose iniziative ideate e sviluppate secondo una precisa strategia, fondata sull’ascolto del territorio e sulla valutazione delle sue esigenze prioritarie. Il bilancio 2019, che martedì scorso aveva ottenuto il parere consultivo favorevole e unanime dell’assemblea, è stato approvato – sempre all’unanimità – ieri (26 giugno) dall’organo di indirizzo.

“Parlare dei dati relativi all’esercizio 2019 dopo gli avvenimenti di questi primi mesi del 2020 – ha commentato il presidente Marcello Bertocchini – può apparire quantomeno singolare. Ma possiamo affermare che proprio grazie a quei risultati oggi possiamo guardare al futuro con rinnovata fiducia, garantendo risorse che già sono risultate preziose in questi primi mesi dell’anno per affrontare il periodo difficile che stiamo vivendo tanto sul piano economico quanto su quello sociale”.

Il patrimonio della Fondazione ammonta adesso a 1 miliardo e 189 milioni di euro, mentre la consistenza del fondo per le erogazioni è pari a 21,2 milioni. Il fondo di stabilizzazione delle erogazioni si attesta a 22,6 milioni. Le erogazioni deliberate nel 2019 hanno toccato quota 22,1 milioni, cifra nella quale è compreso l’accantonamento al Fondo per il volontariato e quello per il contrasto della povertà educativa minorile, con il relativo credito d’imposta. Dati definitivi, questi, che fotografano l’immagine e la sostanza di un ente in salute, solido e pronto ad affrontare le difficili sfide presenti e future.

“Le risorse della Fondazione – ha proseguito Bertocchini – si sono orientate verso iniziative suggerite dall’attività di ascolto delle esigenze del territorio, interpretate e convertite in una strategia di ampio respiro che ha sempre tenuto conto delle numerose sfaccettature e individualità che compongono le tante anime della provincia di Lucca. Risorse grazie alle quali la Fondazione continuerà a fare la propria parte, sempre senza dimenticare l’obbligo di conservare il valore del patrimonio a beneficio delle future generazioni”.

Sono 660 gli interventi finanziati l’anno scorso, di cui ben 588 erogati tramite bandi specifici, che stanno diventando sempre più per la Fondazione uno strumento primario d’intervento, in grado di garantire la più assoluta trasparenza e la massima efficacia nel soddisfare le reali esigenze del territorio.

Erogazioni deliberate nel 2019

660 interventi per un totale di 22.092.225 euro, di cui 21.142.769 euro in erogazioni e 949.456 euro di accantonamento al Fun (Fondo unico nazionale del volontariato)

Educazione e ricerca

149 interventi, di cui 116 da bando, per complessivi 8,9 milioni di euro (incluso l’accantonamento al Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile). Questi gli ambiti principali d’intervento: edilizia scolastica per scuole di ogni ordine e grado; Lucca polo di ricerca e di alta formazione, attorno e in sinergia all’iniziativa di Imt Alti Studi Lucca; innovazione didattica; sostegno ad interventi sperimentali diretti a rimuovere gli ostacoli che frenano o impediscono la crescita educativa dei ragazzi, mediante la partecipazione al Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Arte, attività e beni culturali

219 contributi, di cui 202 da bando, per complessivi 5,9 milioni. Interventi mirati alla conservazione ed alla valorizzazione del patrimonio artistico, culturale ed ambientale presente nel territorio provinciale; sostegno ad attività culturali ed artistiche, quali mostre, concerti, spettacoli.

Volontariato, assistenza e sanità

213 contributi, di cui 198 da bando, per complessivi 3,4 milioni (incluso l’accantonamento al fondo per il volontariato)

Attività volte all’inclusione sociale e all’avviamento al lavoro di disabili e di soggetti in situazione di disagio sociale; progetti di assistenza sociale e socio-sanitaria a favore di soggetti disabili, in particolare mediante il sostegno alla Fondazione per la coesione sociale; interventi di credito sociale per supporto finanziario a soggetti in condizioni di vulnerabilità economica o sociale; progetti di cooperazione internazionale a favore dei Paesi in via di sviluppo; acquisizione di nuove attrezzature di elevato impatto diagnostico terapeutico, dotate di caratteri altamente innovativi.

Sviluppo locale e lavori pubblici

79 contributi, di cui 72 da bando, per complessivi 2,9 milioni

Riqualificazioni immobiliari destinate a fini sociali; sostegno alla realizzazione, ristrutturazione o adeguamento di strutture pubbliche o di pubblico utilizzo; sostegno ad attività o manifestazioni di comprovata rilevanza; iniziative dirette a favorire l’inclusione lavorativa e sociale di soggetti in condizioni di fragilità.

Edilizia scolastica e istruzione

Numerosi i lavori partiti grazie ai contributi a valere sul Bando edilizia scolastica 2018-2021: un progetto strategico, ultimo in ordine di tempo di un percorso che ha visto la Fondazione stanziare oltre 42 milioni in dieci anni per migliorare la dotazione infrastrutturale del sistema scolastico della provincia di Lucca con uno stanziamento complessivo di circa 10 milioni di euro. Di questi, 5 milioni andranno a soddisfare le richieste pervenute sul bando, mentre circa 4,9 milioni sono stati impegnati su interventi urgenti a favore di alcuni Comuni e dell’amministrazione provinciale.

La Fondazione ha continuato a puntare la sua attenzione anche sulle iniziative di contrasto alla povertà educativa minorile, contribuendo al fondo nazionale che coinvolge molte altre fondazioni italiane e che ha consentito di avviare anche sul territorio lucchese attività per migliorare l’offerta didattica ed educativa per le generazioni destinate a costruire il nostro futuro. Non a caso la Fondazione Crl ha dedicato a questo fondo risorse per ben 2,5 milioni, stanziamento a fronte del quale viene riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 65 per cento, pari a 1,6 milioni.

Numerose poi le iniziative a supporto dell’istruzione, dal Bando innovazione scolastica al sostegno alle eccellenze della Scuola Imt e all’Università Campus, fino a interventi specifici come quello che ha consentito all’Istituto ‘Boccherini’ di rinnovare il proprio parco pianoforti con sette nuovi strumenti di altissima qualità.

Arte, cultura: le partnership diffuse

In questo settore, cominciano a farsi vedere i frutti della strategia avviata dalla Fondazione nell’ambito delle “partnership diffuse”, in particolare nell’ambito dei restauri connessi all’utilizzo dell’art bonus, strumento che ha promosso con convinzione nell’auspicio di avviare una nuova stagione di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato. Forme di “nuovo mecenatismo”, che, ad esempio, hanno consentito il pieno recupero della Torre Matilde, recentemente inaugurata a Viareggio, e vedranno a breve l’avvio dei lavori di restauro e valorizzazione dell’acquedotto di Lorenzo Nottolini attraverso l’intervento sul Tempietto di San Concordio.

La Fondazione è intervenuta poi in maniera capillare sostenendo il recupero degli edifici ecclesiastici del territorio provinciale, molti dei quali lesionati dal sisma del 2013 o non più agibili per gravi problemi strutturali, ma il fiore all’occhiello di questa strategia di conservazione e valorizzazione si è raggiunto con conclusione del restauro dell’Oratorio degli angeli custodi, scrigno barocco che adesso cittadini e visitatori possono ammirare gratuitamente durante il week end e che, in tempi più favorevoli, diventerà l’ennesimo polo culturale della città: un piccolo ‘tempio’ per le esecuzioni musicali, la divulgazione e l’intrattenimento.

Volontariato e sanità

In un contesto come quello della provincia di Lucca, conosciuto per il suo ramificato associazionismo, la Fondazione ha fatto la sua parte soprattutto attraverso la Fondazione per la coesione sociale, ente strumentale che nel periodo 2016-2020 usufruisce di uno stanziamento di 3,2 milioni per lo più utilizzato nell’ambito delle iniziative del Dopo di noi.

L’ente non ha fatto mai mancare il proprio sostegno al sistema sanitario anche prima dell’emergenza Covid-19, per la quale nei primi mesi del 2020 ha stanziato ben 500mila euro per l’acquisto di strumentazioni e dispositivi di protezione. Nel 2019 infatti con un intervento diretto da 200 mila eurosono stati donati alla centrale operativa del 118 dell’alta Toscana sedici nuovi dispositivi per compressioni toraciche fondamentali per la rianimazione cardio-polmonare in pazienti colpiti da arresto circolatorio.

Impianti sportivi

Avviati anche i cantieri di alcuni dei 38 interventi che hanno ottenuto i contributi dal Bando impianti sportivi 2019-2021 con cui si concretizza il progetto strategico per la messa a norma di strutture del territorio provinciale. Ammonta a 4 milioni di euro lo stanziamento a sostegno del bando che garantirà alle comunità ambienti sicuri e collaudati per lo svolgimento delle attività sportive non agonistiche.

 

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