Uici compie 100 anni: per il centenario i monumenti si tingono di viola

I luoghi principali dei comuni della Provincia di Lucca si accenderanno nelle notti del 3, 4 e 5 luglio

Eventi annullati ma la grinta è quella di sempre. L’Unione italiana ciechi e ipovedenti  quest’anno compie infatti un secolo di età ma non li dimostra affatto. Un compleanno importante che si sarebbe dovuto festeggiare con una mostra itinerante e tanti appuntamenti ma che, causa pandemia, purtroppo dovrà attendere ancora un po’. 

Intanto, nelle notti del 3, 4 e 5 luglio i monumenti principali dei comuni della Provincia di Lucca si illumineranno di viola. Un segno di sostegno all’Uici e vicinanza nel costruire una società senza più barriere, né fisiche né sociali, culturali o psicologiche.

Il colore viola come il nome della cagnolina del presidente nazionale, che per anni lo ha accompagnato nella vita di tutti i giorni. Un colore che vuole quindi testimoniare come gli animali siano importanti per le persone con disabilità visive. Colorare la città di viola è porre attenzione insieme a quella libertà e autonomia che da sempre le persone con disabilità visiva  hanno cercato di conquistare; tre notti per riflettere sulle battaglie di questi anni, sulle sconfitte e sulle vittorie ottenute, ma anche su quanto deve ancora essere fatto per realizzare, con l’aiuto delle istituzioni e della cittadinanza, un mondo realmente per tutti.

Alla conferenza stampa che si è tenuta nei giardini di Palazzo Ducale, erano presenti Teresa Leone della Provincia di Lucca, Massimo Diodati, colonna portante dell’associazione lucchese, Pilade Ciardetti, socio ormai da anni, la consigliera delegata Silvia Chelazzi e Mirco Nannizzi, anche lui socio storico.

“Abbiamo accolto questo incontro nei giardini della Provincia con molta soddisfazione – ha spiegato Tersea Leone – In un secolo si sono fatti tanti passi avanti ma purtroppo, come ben si sa, per quanto riguarda le disabilità c’è ancora molto da fare. Stiamo portando il tema in tutte le amministrazioni comunali e tutti si stanno impegnando al meglio. Poterne parlare non è solo un onore, così come lo è prendere parte alle iniziative dell’associazione, ma è anche un momento che ci permette di confrontarci ed essere sempre più consapevoli di quanto c’è ancora da fare per una reale integrazione, sia come amministrazione provinciale, sia come semplici cittadini. Per questo ritengo importanti tutte le iniziative di sensibilizzazione, come quella che presentiamo questa mattina e che, come Provincia, ci vede coinvolti con l’illuminazione di viola del Ponte di Rivangaio”.

“Sarebbe dovuto essere un anno pieno di eventi – ha aggiunto Massimo Diodati – Nonostante il periodo non ci siamo abbattuti e siamp comunque riusciti ad organizzare la Notte viola al quale parteciperanno circa 33 comuni della Provincia di Lucca: Capannori illuminerà la fontana della piazza del Comune, Porcari la sede comunale, a Lucca sarà illuminata di viola Porta Elisa, a Viareggio il teatro Puccini e la statua del maestro a Torre del Lago, ad Altopascio la sede comunale, molti anche i Comuni della Garfagnana…insomma, saremo in tanti a ricordare questo compleanno speciale. Il 2020 inoltre è anche un anno di nuovi insediamenti, dalla prossima settimana infatti verrà eletto il nuovo presidente, quindi è senza dubbio un anno molto impegnativo per la nistra associazione”

 

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