Celfa dona 5 fibrobroncoscopi all’azienda ospedaliera pisana

I dipendenti della storica azienda lucchese hanno deciso di autotassarsi per contribuire alla donazione

Cinque fibrobroncoscopi all’Azienda ospedaliera universitaria pisana. E’ questa la donazione di Celfa, storica azienda lucchese guidata da Luca Gelli, per far fronte all’emergenza covid19. Grazie a questi strumenti infatti è possibile effettuare un’indagine diagnostica che permette di valutare lo stato di saluto di laringe, trachea e bronchi. Un gesto reso possibile grazie anche al coinvolgimento di tutti i dipendenti che hanno deciso di autotassarsi per contribuire alla donazione.

“Abbiamo voluto dare il nostro contributo al settore sanitario – spiega Luca Gelli – con particolare riguardo per quelle aree che, più di altre, ogni giorno, dall’inizio dell’emergenza sanitaria, si sono trovate ad affrontare  e a gestire la pandemia dalla prima linea. Anche se il momento più critico è stato superato, sappiamo quanto sia importante dotare gli ospedali del territorio di tecnologie sanitarie, dispositivi medici e presidi che possano fare la differenza nel lavoro di tutti i giorni. Un’idea che anche i nostri dipendenti hanno dimostrato di condividere: quando abbiamo lanciato la proposta della donazione, infatti, ognuno di loro ha voluto contribuire autotassandosi. Un bellissimo gesto che dimostra una volta di più quanto Celfa non sia solo un’azienda, ma una piccola grande famiglia”.

Celfa

La consegna dei dispositivi si è svolta nell’aula del dipartimento cardiovascolare dell’Azienda ospedaliera universitaria pisana, e ha visto la partecipazione di Luca Gelli, amministratore delegato di Celfa srl, e dei medici dell’Azienda che hanno coordinato la parte logistica e tecnica del percorso di donazione: Fabio Guarraccino, direttore del dipartimento di anestesia rianimazione, Francesco Forfori, Direttore della Uo anestesia rianimazione, che ha lavorato in prima linea durante tutto il periodo di emergenza, Marco Anselmino, direttore Uo chirurgia bariatrica e Andrea Ferrari, direttore della sezione programmazione e approvvigionamento tecnologie sanitarie.

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