Balestrieri, conto alla rovescia per il palio di San Paolino

La gara avrà inizio alle 21,30 con l’ingresso in piazza del corteo storico dei vari gruppi presenti

Il 2020 è un anno importante per la Compagnia Balestrieri Lucca, in quanto proprio in quest’anno l’associazione compie il suo 50esimo anno di attività e, purtroppo, le attese nozze d’oro, con la storia, hanno avuto un brusco rallentamento a causa delle restrizioni imposte dal coronavirus che hanno fatto sospendere, in tutta Italia, ogni attività di rievocazione storica.

Quello che doveva essere un anno speciale, contraddistinto da una massiccia serie di eventi voluti dall’attuale consiglio direttivo per ricordare l’importante scadenza, di fatto slitterà al prossimo 2021 nella speranza che il virus sia finalmente debellato.

Nel lontano 1970 un gruppo di amici, guidati dal compianto Giuliano Marchetti, si ritrovarono con l’idea di creare qualcosa in grado di portare il turismo in città scoprendo, sugli Atti della Repubblica conservati nell’archivio di Stato, il fascino del Palio della Balestra disputato in Lucca sino al 1645. Fu l’inizio di un’avventura ricca di sogni e soddisfazioni che ha portato l’associazione a divenire una delle più importanti a livello nazionale.

Da quell’anno il cammino percorso è stato notevole: la compagnia è stata il primo gruppo storico nato nella provincia di Lucca e dalle sue idee sono nate manifestazioni come il Palio delle balestre e quello degli arcieri, la Festa della Libertà, ed il mercato storico della Santa Croce. Tutti fiori all’occhiello di un’associazione che fa suo lo studio ed il mantenimento della nostra storia impegnandosi affinché le nostre tradizioni siano sempre più valorizzate e fatte conoscere ai giovani.

Comunque, nonostante tutto quanto sta accadendo, domenica prossima (12 luglio), in occasione della festa di San Paolino patrono di Lucca, tornerà in piazza per la disputa di una delle manifestazioni cittadine più amate e sentite: Il Palio delle balestre di San Paolino.

La gara, fortemente voluta dall’amministrazione comunale, sarà la prima in Italia a riaprire la stagione delle rievocazioni storiche dopo lo stop imposto dalle norme sul Coronavirus e vedrà la partecipazione di tutti i gruppi storici cittadini: la compagnia Balestrieri, l’associazione Contrade San Paolino, l’associazione Sbandieratori e Musici della contrada di Sant’Anna ed il gruppo Historica Lucense.

Il Comune in questa occasione torna a ribadire il legame esistente, sin dall’antichità, fra gli organi di governo ed il popolo lucchese: infatti sin dal dodicesimo secolo il Palio fu disciplinato dall’autorità cittadina che vide in esso la possibilità di mantenere in esercizio, nell’uso della balestra, tutti coloro che nel bisogno erano chiamati a difendere le mura.

Il Palio di domenica sarà effettuato in piazzale Monsignor Arrigoni (prati dietro il Duomo di San Martino) a ‘porte chiuse’, per limitare l’afflusso di pubblico ed il crearsi di pericolosi assembramenti e sarà disputato con severe regole di sicurezza anti-covid.

Il corteo storico della Compagnia Balestrieri partirà dal Baluardo San Pietro alle ore 21 e percorrerà via dei Fossi, via Santa Croce, via Roma, piazza San Michele e piazza Napoleone, dove si ricongiungerà con quello degli altri gruppi per poi raggiungere tutti assieme il piazzale di Monsignor Arrigoni.

La gara, che giunge alla sua 46esima edizione, rappresenta il centro delle manifestazioni de I giorni di San Paolino ed avrà inizio alle 21,30 con l’ingresso in piazza del corteo storico dei vari gruppi presenti. Dopo la tradizionale lettura del bando avrà il via la gara vera e propria fra i balestrieri della Compagnia Balestrieri e quelli dell’associazione Contrade San Paolino. I balestrieri si succederanno al tiro secondo l’ordine sorteggiato in piazza durante la Luminara di sabato sera (11 luglio) .

Al Terziere vincitore andrà l’ambito Palio, opera della pittrice Rebecca Franceschini, mentre i 4 migliori tiratori saranno premiati con targhe.

Solitamente il Palio era disputato in occasione delle principali festività cittadine ed era tanto amato dai lucchesi che il Governo della Repubblica dovette più volte intervenire per limitare l’afflusso della folla alla piazza dove veniva disputato. La gara fu disputata dal tredicesimo al diciassettesimo secolo ed ancor oggi rispetta il regolamento scritto dal Gonfaloniere di Giustizia il 29 giugno 1443 e tuttora conservato all’archivio di Stato di Lucca.

I Terzieri che più volte hanno conquistato il Palio (sommando i risultati di quello di San Paolino e di quello di Santa Croce) sono quelli di San Salvatore e di San Martino con 14 successi seguiti e da San Paolino con 9, per chiudere l’associazione Contrade San Paolino ed il gruppo Cavalieri del Tau con 2. La gara vedrà l’esibizione degli sbandieratori e musici della Compagnia Balestrieri, quelli degli Sbandieratori e Musici della Contrada di Sant’Anna e dei tamburi dell’Associazione Contrade San Paolino.

Per garantire ai lucchesi di poter assistere an assoluta tranquillità al Palio sarà effettuata da Noi Tv una speciale diretta che seguirà l’intero svolgimento della gara.

Appuntamento quindi a domenica 12 luglio alle 21,30.

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