Siepe crea disagi a Sant’Anna, i residenti: “Pericoli per i pedoni”

La vegetazione sta invadendo la zona di via Nerici costringendo gli automobilisti a parcheggiare sulla carreggiata

Dopo mesi dalle prime segnalazioni tornano ad alzare la voce i residenti di via Nerici a Sant’Anna dopo che la siepe che invadeva la strada ha raggiunto oggi dimensioni preoccupanti.

Secondo i residenti, infatti, la pianta costringerebbe gli automobilisti a parcheggiare sulla carreggiata, creando un pericolo per tutti coloro che decidono di imboccare quella via. Una situazione già segnalata – e mai ascoltata – alle autorità e all’Arpat che nel tempo è però peggiorata.

Pare che la proprietà del campo ex Enel sia passata di mano dal Comune di Lucca ad una società privata – scrivono i residenti – la quale si è limitata, circa un anno fa,  al taglio di alcuni alberi che erano pericolanti sulla strada, ma la siepe non è stata nemmeno toccata. I rovi di grosse dimensioni continuano infatti a proliferare e ad invadere anche la sede stradale“.

Visto che si tratta di una strada comunale e che c’è un evidente situazione di pericolo e di incuria – scrivono – ci siamo rivolti ulteriormente al Comune ma senza riscontro. Non sappiamo se il Comune sia in grado di imporre alla società privata le opere di pulizia che dovrebbero riguardare anche l’area interna alla siepe che versa – concludono – in uno stato di pericoloso abbandono. Oppure, visto che si tratta appunto di strada comunale, non sia comunque obbligo del Comune stesso di provvedere alla sistemazione”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.