Salviamo il Serchio: “No alla centrale idroelettrica al Palazzaccio”

Il gruppo invita alla protesta: "Affiggere un foglio per la salvaguardia del fiume alla recinzione dei lavori"

Un manifesto per ‘salvare il Serchio’. È quello realizzato dal gruppo ‘Salviamo il Serchio’ nato dopo l’inizio dei lavori di una piccola centrale idroelettrica al Palazzaccio.

“Meta di passeggiate nel verde, oasi fresca nei caldi mesi estivi, percorso storico della via Francigena – scrivono –  il parco fluviale del Serchio, amato da tutti i lucchesi, è questo ed altro. Presto, però, tutto questo sarà solo un ricordo.
 Mentre tutta Lucca era impegnata nella lotta contro il Covid-19 è iniziata in una delle più belle aree del fiume in località Palazzaccio (dove sono le bellissime cascatine d’acqua) la costruzione di una centrale idroelettrica, destinata a produrre 300 kilowatt di elettricità, oltre che un grande profitto per coloro che desiderano distruggere un bene di tutti noi”.

“La costruzione – dicono dal gruppo –  è iniziata mentre tutti noi eravamo confinati nelle nostre case, di nascosto, perché chi vuole la centrale ha paura a mostrarsi in pubblico e preferisce nascondersi che chiedere il consenso di tutti, perché alla luce del sole nessuno permetterebbe la distruzione di un paradiso; non è ancora troppo tardi però: i lavori sono appena iniziati e già in molti si sono accorti di ciò che sta succedendo. Davvero non esiste nessun altro luogo, in tutta la Lucchesia, dove la centrale possa essere costruita? Davvero preferiamo che venga deturpato un parco che viviamo tutti i giorni, dove in molti portano a spasso il cane ed i ragazzini fanno il bagno?”.

“Anche tu puoi fare qualcosa per impedire la deturpazione – dicono dal comitato – Concediti un giro in bici di 15 minuti da porta Santa Maria per raggiungere il sito dei lavori, godendo della bellezza del nostro Serchio, ma pensando che per colpa della centrale tutto quello che vedi scomparirebbe e, arrivato al luogo dove essa sorgerà, lascia un foglio alla recinzione dei lavori con un tuo messaggio volto alla salvaguardia del fiume; agiamo tutti assieme. Solamente se saremo disposti a conoscere ciò che sta succedendo, ed a diffonderlo, sarà possibile mobilitare abbastanza persone da impedirlo. Fai conoscere il tuo pensiero, diffondi questo appello, e salviamo assieme la bellezza di Lucca”.

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