Premio per la miglior tesi di dottorato a studente Imt

La disciplina è scienze dell'automazione

La società italiana dei docenti e dei ricercatori in automatica (Sidra) ha assegnato il primo premio per le migliori tesi di dottorato nelle scienze dell’automazione del 2020 a Nilay Saraf, allievo del corso di dottorato in Computer Science e System Engineering della Scuola IMT, che lo scorso dicembre ha conseguito il titolo di dottore di ricerca con la supervisione del professor Alberto Bemporad.

La sua tesi, dal titolo Bounded-variable least-squares methods for linear and nonlinear model predictive control, è stata particolarmente apprezzata dalla commissione giudicatrice per aver fornito contributi teorici rilevanti nel settore dei sistemi avanzati di automazione industriale, coniugando  tecniche di apprendimento automatico e di ottimizzazione numerica. Queste tecniche permettono alle macchine automatiche di sviluppare, apprendendo dai dati acquisiti attraverso i propri sensori, l’intelligenza necessaria per muoversi nell’ambiente circostante in maniera ottimale, e trovano applicazione in numerosi campi tra cui la robotica e i veicoli a guida autonoma.

“Questo premio è di grande incoraggiamento per il mio futuro” ha affermato Nilay nel corso della presentazione del suo lavoro di tesi che si è tenuta ieri in modalità virtuale su Zoom e sul canale YouTube della Sidra. Per l’edizione 2020 del premio sono state ventiquattro le candidature presentate, ma solo in due hanno ottenuto il riconoscimento: insieme a Nilay Saraf, infatti, è stata premiata anche Chiara Antonini dell’Università di Perugia. Ad entrambi l’associazione riconoscerà un premio di mille euro.

“Il premio assegnato a Nilay Saraf è un grande orgoglio per diversi motivi – spiega il professor Bemporad – per l’ulteriore riconoscimento della qualità scientifica del nostro gruppo di ricerca in automatica, perché ribadisce la capacità del nostro dottorato di ricerca di formare ottimi ricercatori, perché conferma il ruolo istituzionale della Scuola Imt di reclutare le migliori menti da tutto il mondo, dotarle di competenze di alto livello e inserirle nel tessuto produttivo del Paese”.

Nilay Saraf è arrivato alla scuola Imt nel 2015 dopo una laurea in Ingegneria meccanica all’Università di Mumbai, in India, e nel 2016 ha ottenuto la prestigiosissima borsa di studio europea Marie Curie. Da gennaio 2020 lavora per il gruppo Enel come ricercatore esperto in tecniche computazionali.

Nata nel 2006 per promuovere e diffondere la cultura delle discipline della scienza dell’automazione, la Società Italiana dei docenti e dei ricercatori di automatica ha istituito il premio per le migliori tesi di dottorato nel 2015. Ogni anno la Sidra assegna il premio a due giovani ricercatori, presentandone i lavori di tesi durante la sua assemblea annuale.

L’automatica o scienza dell’automazione è una branca dell’ingegneria che studia come rendere spontanei i comportamenti e le reazioni di un sistema, o di una macchina in generale, riducendo al minimo l’intervento umano. Una metodologia che sta prendendo sempre più piede nell’ambito dell’Automatica è quella che in gergo i ricercatori chiamano “controllo predittivo”, che rende ancora più sofisticata l’automazione riuscendo ad elaborare in tempo reale una sequenza di mosse da far compiere al sistema, prevedendo, mediante modelli matematici, cosa potrebbe accadere nell’immediato futuro, come in una sorta di partita a scacchi giocata tra la macchina e l’ambiente circostante.

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