Vcs contro biciclette e artisti di strada: “Regolamento lacunoso e non adatto a Lucca”

Il comitato rimprovera l'assessore Mercanti: "Troppo impegnata in campagna elettorale, non sappiamo con chi parlare"

“Invece di parlare soltanto di ingenti investimenti per favorire il turismo perché non si comincia a guardare dalle cose semplici cominciando dal ‘salotto buono’?”

Torna all’attacco il comitato Vivere il centro storico che punta i riflettori sull'”elevato traffico di biciclette in via Fillungo e via Roma“. Traffico, come scrive il comitato, che in realtà “sarebbe vietato dall’inizio del ‘900, con tanto di cartelli, ma viene regolarmente tollerato e quindi permesso”.

“Che dire poi della pletoria di artisti di strada con apparecchiature acustiche degne del Summer Festival? – continua Vcs – L’assessora Mercanti ha lavorato mesi e mesi al nuovo regolamento che, per come è strutturato, ci pare che abbia delle maglie eccessivamente grandi e peraltro impraticabili per un centro storico di valore come Lucca. Nel regolamento si prevede che l’artista dovrebbe notificare ad un apposito ufficio del Comune la sua presenza in questo o quel sito durante alcuni orari”.

“In pratica – spiegano – un artista di strada, magari di un altro paese estero, dovrebbe prenotarsi scrivendo in italiano al Comune ed aspettare la conferma. Sarebbe interessante sapere dall’assessora Mercanti quante richieste hanno ricevuto finora. Noi crediamo nessuna e saremmo ben felici di sbagliarci”.

“Per quale motivo poi – prosegue il comitato – l’artista dovrebbe prenotarsi quando invece può esibirsi dove vuole? Il Fillungo, via Roma e Piazza San Michele (quest’ultima ad eccezione del sabato) sarebbero luoghi proibiti mentre invece vengono utilizzati pressochè tutti i giorni. Ci piacerebbe sapere quante sanzioni sono state comminate. Eppure il ‘severo’ regolamento prevede che alla terza sanzione nell’anno solare scatti la diffida ad esibirsi per tutto il Comune di Lucca. Quante sono state le sanzioni finora comminate? Quanti i divieti?”.

“Che dire poi degli amplificatori permessi? – attacca il comitato – Per quale motivo si autorizza l’uso di amplificatori  ‘purchè le emissioni non risultino eccessive’? . Cosa si richiede all’artista? Di fare una convenzione per la consulenza di Arpat? Di organizzarsi con una apposita e costosa apparecchiatura fonometrica per il rilevamento delle emissioni acustiche? Come fanno i Vigili urbani a stabilire se l emissione acustica è conforme ai parametri di zona? Ovviamente un regolamento così lacunoso non è appropriato per una città come Lucca”.

Sono tutte cose che avremmo voluto chiedere all’assessora Mercanti, ma crediamo che al momento non avrebbe potuto riceverci perché attualmente molto impegnata con la sua campagna elettorale. Se almeno si fosse dimessa come hanno fatto alcuni suoi colleghi toscani – conclude il comitato – ci potrebbe essere stato qualcun altro al posto suo che avrebbe mandato avanti l’assessorato e al quale avremmo potuto rivolgerci”.

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