Pista di pattinaggio, Lucca Roller Club: “Ancora nulla di fatto, si trovi soluzione” foto

Il consiglio direttivo della società chiede di accelerare i tempi per permettere gli allenamenti degli oltre 100 atleti

Pista di pattinaggio a Lucca, la questione è ancora aperta. In attesa dei lavori il consiglio direttivo dell’Asd Lucca Roller Club ha deciso di rivolgersi direttamente al sindaco Alessandro Tambellini.

“Sono trascorsi ormai 111 giorni – si legge nella lettera al primo cittadino – dalla chiusura della pista di pattinaggio (ex ostello, la topaia per intendersi) e dopo un accenno di vostro interesse nel presentarci una possibile soluzione tampone (10 giorni fa), siamo ancora a nulla di fatto. Ci dispiace che ancora una volta sono stati illusi dei ragazzi (i circa 100 atleti, ricordiamo): ancora una volta vedono non concretizzarsi la possibilità di avere una struttura dove allenarsi degna di essere definita tale. Ancora una volta si trovano ad osservare inermi quanto il Comune, da lei amministrato, abbia la non volontà di risolvere il problema, generato da un disinteresse ormai cronicizzato”.

“Perchè – si chiedono dalla società – non vi è la volontà di risolvere questa situazione? Perchè non vi è la volontà di trovare una sistemazione per degli atleti che sono stati in grado di portare il nome di Lucca al vertice di campionati italiani, europei e mondiali pur allenandosi in una topaia dichiarata inagibile per vostre inadempienze? In questi giorni, gli atleti dell’Asd Lucca Roller Club hanno ricevuto la solidarietà di tante altre squadre (tra tutti ci piace ricordare le belle parole condivise su Facebook da Asd Vada Pattinaggio), l’invito a non arrendersi dalla Federazione di hockey e pattinaggio della regione, il sostegno morale della Federazione italiana sport rotellistici”.

“La tristezza e l’amarezza dei nostri ragazzi – prosegue la lettera – è arrivata fino a Milano, dove l’allenatore della squadra nazionale italiana di pattinaggio freestyle (coach Andrea Ronco che ringraziamo per il sostegno e la grinta con cui si è rivolto ai nostri agonisti Pro) attende di incontrarli nuovamente ai prossimi raduni….. Come mai nessuno ascolta i nostri ragazzi nel piccolo Comune di Lucca? Perchè? Lo sport ha insegnato a questi ragazzi a non mollare, a provare e riprovare, ad insistere nei loro esercizi. È nostro dovere di associazione, a sostegno dei nostri ragazzi, continuare ad insistere nei confronti di un’amministrazione che non vuole fare, che non vuole risolvere“.

“Caro sindaco – conclude la lettera – la invitiamo velocemente a far trovare ai suoi collaboratori una soluzione fattibile, sostenibile per i nostri ragazzi, per quei ragazzi che continuano a sentirsi lucchesi ed ad amare la loro città nonostante la pubblica amministrazione non li consideri”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.