Comune di Lucca, tirocini per 14 diplomati e laureati

I giovani dai 18 ai 35 anni saranno impiegati in 7 progetti specifici

14 giovani di età compresa fra 18 e 35 anni avranno la possibilità di effettuare un tirocinio al Comune di Lucca, grazie alle risorse messe a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca nell’ambito del Bando Lavoro + Bene Comune.

I tirocini sono rivolti in parte a persone diplomate e in parte a persone laureate. Potranno partecipare alla selezione i giovani che, oltre ad avere un’età compresa fra 18 e 35 anni; risiedano in provincia di Lucca; siano privi di occupazione (o inoccupati che hanno concluso gli studi da almeno 12 mesi, oppure disoccupati); siano iscritti a un Centro per l’Impiego (soggetti in stato di disoccupazione) oppure si impegnino ad iscriversi prima dell’attivazione del tirocinio (soggetti inoccupati). Non potranno invece partecipare persone che abbiano già svolto un tirocinio formativo non curriculare presso il Comune di Lucca o che abbiano avuto un rapporto di lavoro, una collaborazione o un incarico nei ventiquattro mesi precedenti l’attivazione del tirocinio.

 

“Abbiamo partecipato al bando della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca – spiega l’assessore all’organizzazione della struttura del Comune, Francesco Raspinicon sette progetti di qualità che affrontano molteplici materie della pubblica amministrazione e che daranno l’opportunità a giovani diplomati e laureati, di applicare a casi concreti di lavoro sul campo le conoscenze e le competenze acquisite attraverso i corsi di studio. Crediamo in questo modo di aver centrato l’obiettivo, che era anche quello della Fondazione, di favorire la ripartenza post-Covid19 sostenendo l’occupazione giovanile e dando vita a un circuito virtuoso a beneficio dell’intera comunità”.

 

Nel dettaglio, 4 giovani con diploma di scuola media superiore potranno aspirare a partecipare al primo progetto sulla valorizzazione della partecipazione all’attività dell’ente comunale, che ha come obbiettivo il fornire una prima accoglienza ai cittadini, orientando e indirizzando i visitatori sulle corrette modalità di accesso ai palazzi comunali. In questo modo i tirocinanti avranno la possibilità di conoscere il Comune nel suo complesso, prendendo dimestichezza e coscienza dell’utilità e del motivo che sta alla base della presentazione delle istanze e delle richieste da smistare ai vari uffici.

Un giovane con diploma di geometra, di perito industriale edile, di istruzione tecnica- settore tecnologico, indirizzo Costruzioni, ambiente e territorio o con laurea in queste materie, svolgerà il proprio tirocinio al Suap, per coordinare e sviluppare un maggior grado di interazione tra lo sportello del commercio su aree pubbliche e gli operatori delle fiere e dei mercati, nonché l’utenza del territorio. Sempre rivolto a un giovane diplomato è il progetto relativo all’impiantistica sportiva, che consisterà nell’apprendere il funzionamento e la gestione dei vari aspetti relativi agli impianti comunali, in modo tale da avere contezza degli iter amministrativi necessari in questo ambito. 3 laureati in architettura, ingegneria, pianificazione urbanistica, territoriale e ambientale (lauree del vecchio ordinamento, relative lauree specialistiche o magistrali e relative lauree di primo livello) potranno cimentarsi in attività di gestione del patrimonio e lavori sugli immobili di proprietà dell’Ente, nella messa a norma degli impianti sportivi e interventi mirati alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare di valore artistico e culturale.

Il progetto Orto aperto è invece rivolto a 2 giovani laureati in scienze naturali, scienze biologiche, scienze agrarie, scienze forestali, ambientali, biotecnologie (vecchio ordinamento) e relative Lauree Specialistiche o Magistrali equiparate, oppure lauree di primo livello. Un tirocinio sarà riservato a laureati in discipline umanistiche, Conservazione dei beni culturali, relazioni pubbliche, scienze della comunicazione, Scienze turistiche (e relative lauree specialistiche e di primo livello). In questo caso il progetto è dedicato ai musei, con attività previste nell’ambito del coordinamento e raccordo degli operatori, nella valorizzazione e promozione delle proposte di interesse locale, nello sviluppo delle azioni comuni concordate tra musei, nel rendere chiara, efficace e fruibile al cittadino ogni offerta e servizio culturale museale. Infine, sempre rivolta a 2 giovani laureati in discipline umanistiche, ci sarà l’opportunità di lavorare ai Patti di collaborazione, istituiti dall’amministrazione comunale per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei beni comuni urbani.

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