Arrivano fondi per nuove piste ciclabili e per piantare nuovi alberi

La commissione lavori pubblici, approva la terza variazione al programma triennale delle opere pubbliche

La Commissione lavori pubblici torna a riunirsi per una nuova variazione al piano triennale degli investimenti per le opere pubbliche. Il notevole lavoro che il Governo ha messo in campo nei mesi estivi, con l’emanazione di alcuni decreti nel mese di agosto, ha visto la necessità di variare il piano messo in campo dall’amministrazione, per accedere a fondi pubblici stanziati dal ministero dei trasporti. La totalità dei fondi messi in campo dallo stato, riguardano opere che avranno un impatto dal punto di vista ambientale in ambito urbano e prevedono la realizzazione di nuove pista ciclabili e alla piantumazione di alcune particolari specie arboree, capaci di ridurre le emissioni che vengono prodotte.

Partecipano ai lavori della commissione, il presidente Daniele Bianucci, i consiglieri di maggioranza Francesco Cellai, Andrea Giovannelli, Enzo Giuntoli e Lucio Pagliaro, quelli di opposizione, Massimiliano Bindocci, Nicola Buchignani e Cristina Consani, presenti anche l’assessore ai lavori pubblici Celestino Marchini e l’assessore all’ambiente Francesco Raspini. L’argomento del giorno, illustrazione e votazione della proposta di Consiglio 138, terza variazione al programma triennale delle opere pubbliche 2020-2022 ed elenco annuale 2020.

“Questa variazione riguarda due voci del piano triennale la 52 e la 53, a seguito di un decreto del ministero delle infrastrutture e trasporti del 12 agosto 2020 numero 644, chiamato ‘Risorse per le ciclovie urbane‘, pubblicato il 10 di settembre – spiega l’assessore Celestino Marchini – Con questo decreto sono previsti interventi sulla sicurezza della circolazione ciclistica cittadina e l’ampliamento della rete ciclabile, con realizzazione di nuove corsie. Tutto il pacchetto di investimenti, per il 27 per cento è stato destinato ai comuni con più di 50.000 abitanti, gli interventi vanno eseguiti entro 22 mesi e per poi arrivare alla rendicontazione a due mesi dalla fine dei lavori. La mancata ultimazione dell’intervento nei tempi suddetti determina la revoca del finanziamento. Vengono erogati complessivamente 315.138,86 euro per la quota destinata al comune di Lucca, per l’anno 2020 sono 118.126,44 euro, per l’anno 2021 sono 197.013.42 euro.
Appena manderemo la documentazione il Ministero dovrebbe anticipare immediatamente il 50 per cento dell’importo totale”.

“La voce 52 – prosegue Marchini – riguarda la pista ciclabile di via Squaglia, via Nottolini e via di mugnaio, per adesso è completo il trattato di via Nottolini con collegamento della pista ciclabile di san Concordio, completando questo tratto tra via Nottolini e via di Mugnano abbiamo la pista ciclabile che arriva al sottopasso. Un domani si potrebbe arrivare a fare un pista che parte dall’ospedale e arriva fino a san Concordio, aggiungendole in via san Filippo e in via della Chiesa. Avevamo già messo per il progetto a disposizione 150.000 euro a mutuo, con l’aggiunta ci verrà consentito di fare un lavoro migliore”.

“La voce 54 – conclude – riguarda la riqualificazione di viale Matteo Civitali lato est e i progetti integrati per l’abbattimento delle emissioni climalteranti in ambito urbano, che tratterà il collega Raspini. Per quanto riguarda la ciclabile sono 118.126 euro che si aggiungono ai 180.000 che avevamo predisposto noi. Questa cifra in più ci permetterà di completare il tratto, arrivando fino a via del Brennero”.
Sulla questione degli altri progetti integrati, prende la parola l’assessore con delega all’ambiente, Francesco Raspini:
“La questione è semplice da spiegare, si tratta dell’inserimento nel piano degli investimenti della cifra di 400.000 euro, che stiamo per chiedere alla regione Toscana, nell’ambito di un progetto chiamato ‘Toscana Carbon Neutral’, dove vengono finanziate la piantumazione di nuove specie arboree in ambito urbano, finalizzate specificatamente a assorbire la Co2 e il pm10 dall’atmosfera – dice Raspini – E’ un finanziamento di 5 milioni della Regione Toscana che comporta, per le singole amministrazioni comunali, la presentazione di progetti, da un minimo di 50.000 euro, ad un massimo di 400.000 euro. Il progetto verrà presentato entro il 31 ottobre e abbiamo pensato di inserirlo nel piano triennale degli investimenti, così come veniva richiesto dalla Regione Toscana”.

La pratica giunge al voto e ottiene il parere favorevole della maggioranza con cinque voti positivi, l’opposizione si astiene.

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