Gestione del verde, Bindocci (M5s): “Bene iniziativa sugli alberi ma serve chiarezza”

Il consigliere pentastellato chiede un confronto aperto su ambiente e inquinamento

“Bene l’iniziativa sugli alberi ma vogliamo chiarezza”. Così il consigliere pentastellato Massimiliano Bindocci commenta il progetto che a partire da domani (10 ottobre) all’orto botanico darà il via alla piantumazione degli alberi con la collaborazione di Talea e il coinvolgimento del Comune di Lucca e chiede un consiglio comunale aperto per far luce sulla gestione del verde.

“Vorremmo ricordare che la richiesta  di piantare gli alberi a Lucca negli anni, nasce da una nostra mozione, presentata ad agosto 2019, che fu apprezzata anche da Raspini, però per metterci il cappello l’amministrazione l’ha insabbiata e poi scimmiottata mettendola in grande stile con il contributo di Talea – prosegue il consigliere -. La cosa è comunque positiva, ma non potevamo esimerci dal dire qualche verità, finalmente domani dopo svariati annunci gli alberi inizieranno ad essere veri. Il tema degli alberi non è solo un tema ambientale, ma riguarda la salute dei lucchesi, considerati livelli d’inquinamento dell’aria nella piana di Lucca, per cui l’alta attività purificatrice delle piante verso le polveri sottili ed inquinanti è fondamentale“.

“Allora perché chiedere chiarezza? – va avanti Bindocci -. Anzitutto chiarezza sugli abbattimenti, da mesi siamo in attesa di avere le relazioni tecniche che giustificavano gli abbattimenti dei cedri di Piazza Aldo Moro, a San Concordio, abbiamo fatto una interrogazione ma la risposta non la abbiamo. Vorremmo leggere le relazioni tecniche su quegli abbattimenti e ricordiamo il sindaco, modello Bolsonaro, che difese con foga quella decisione. Ricordiamo che in precedenza erano stati abbattuti decine, se non centinaia di alberi su viale Puccini, viale Cadorna, via Civitali vorremmo vedere il bilancio arboreo che il sindaco era tenuto a redigere alla fine del suo mandato nel 2017 e il bilancio arboreo di questo mandato ad oggi. Sarebbe opportuno che ogni volta che si taglia un albero fosse esposto un avviso che ne spiega le ragioni. Vorremmo sapere dove sono stati piantati i circa 4 mila 500 alberi per i nuovi nati che la legge imponeva al Comune di piantare e se i genitori hanno ricevuto il certificato con il tipo e localizzazione della pianta abbinata a loro figlio”.

“Chiediamo chiarezza perché crediamo che la progettazione e la manutenzione del verde in un comune con i livelli d’inquinamento come Lucca, sia un elemento essenziale anche per la salute pubblica. Crediamo che questa seria ed organica attività di progettazione e manutenzione richieda la presenza nella pianta organica del comune di uno o più agronomi. Richieda un piano del verde e un preciso regolamento comunale a tutela del verde pubblico e privato – conclude il consigliere -. Sarà il caso di confrontarsi in un consiglio comunale aperto per fare il punto sul verde, sugli alberi e sull’inquinamento nel comune di Lucca perché la  giunta inizi altre azioni concrete e durature, e non si utilizzi il verde e gli alberi per interventi spot tardivi o preparatori a future candidature”.

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