Spalanca le porte a fine novembre l’hotel Grand Universe foto

Il direttore dell'albergo che torna a nuovo splendore: "Serve uno sguardo positivo verso il futuro"

Si narra che a soggiornarci fu lo stesso Puccini. Non è una semplice struttura ricettiva, ma un vero e proprio simbolo della città: l’hotel Grand Universe Lucca, ex hotel Universo nella centralissima piazza del Giglio, dopo un lungo periodo di ristrutturazione sta rimuovendo le impalcature. Chiari segnali di una prossima riapertura, prevista per la fine di novembre.

Meta di filosofi, poeti ed artisti, l’antico palazzo della famiglia Paoli si converte in albergo nell’’800 con il nome di Hotel Universo e Tosca: principale struttura di lusso in centro, si è sempre contraddistinto da una clientela internazionale attratta dal fascino del passato, unito a servizi di alto livello. Una fusione fra classico e moderno che continuerà a caratterizzare anche la sua nuova gestione, accogliendo il visitatore in un’atmosfera carica di storia: con decori, arredi e stoffe preziose a richiamare l’antica tradizione lucchese della seta. Eleganza, sobrietà e fascino, sono quindi i punti cardine del Grand Universe Lucca, che aprirà le sue porte il 30 novembre: dopo una lunga ristrutturazione di quattro anni, ritardata dall’emergenza sanitaria.

“I lavori sono iniziati nel 2016, dopo l’acquisto dell’ex Hotel Universo dalla società Universo, dei team Marcucci e Shaner, che ne ha deciso la ristrutturazione. Operazione resa necessaria dall’assenza a Lucca di un albergo dal carattere internazionale, un punto di riferimento per il turismo statunitense ed europeo importantissimo per la città – A parlare è George Midleje, direttore responsabile del Grand Universe Lucca e del Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & Spa, che prosegue: – Per la sua posizione centrale, l’albergo beneficerà anche delle grandi manifestazioni, come il Summer, i Comics, il Lucca Film Festival. Eventi purtroppo saltati quest’anno, o ridimensionati notevolmente a causa del Covid che ha posticipato la nostra stessa apertura: con la chiusura del cantiere e un ritardo di tre mesi sulla conclusione dei lavori”.

Prevista inizialmente per la fine di maggio, l’apertura del Grand Universe Lucca avverrà invece il 30 novembre, seguita in un secondo momento da un evento inaugurale. L’albergo risponde ai protocolli contro la pandemia, un’integrazione necessaria all’opera di ristrutturazione che ha interessato soprattutto gli interni: “Il volto antico del palazzo rimane pressocché intaccato preservando l’originalità della facciata, un autentico simbolo della città. Mentre gli interni sono stati completamente trasformati, sempre nell’ottica di un connubio fra antico e moderno” spiega Midleje.

Reinterpretare la tradizione in modo contemporaneo, attraverso un’accurata scelta di materiali e colori e la valorizzazione degli spazi è infatti l’obiettivo della ristrutturazione. “Sarà un quattro stelle superior, una stella in più rispetto al passato: ciò significa stanze più belle, ampie e lussuose. Diminuite di qualche unità, le 55 camere, che hanno accolto illustri personalità della cultura e dello spettacolo, saranno dotate delle ultime avanguardie digitali sul mercato. Per un albergo nuovo che fonde arte e cultura con i concetti più moderni e tecnologici dell’ospitalità”.

Una tensione fra antico e moderno, fra passato e novità. Come nuovo è il personale stesso appositamente formato secondo gli standard della compagnia Marriott, una realtà internazionale nel settore dell’ospitalità con oltre 30mila strutture e 34 brands. Fra questi, il Renaissance del Tuscany Resort Il Ciocco, a Barga, e l’Autograph Collection, del nuovo Grand Universe Lucca: “The Autograph Collection comprende alberghi sparsi in tutto il mondo, ognuno dei quali è unico nel suo genere – spiega Midleje – Al contrario degli altri brand firmati Marriott, gli Autograph sono esclusivi da tutti i punti di vista: esclusivo è inoltre The Mark, un servizio specifico di questa catena che permette al cliente di confezionare un prodotto artigianale su richiesta. Nel Grand Universe Lucca, per esempio, si dispone di un pianista per la composizione di un preludio musicale, inciso su una pergamena e consegnato in una preziosa scatola di pelle. Un personale ricordo del proprio soggiorno a Lucca”.

Una città in graduale ripresa, Lucca è molto più vivace e attiva rispetto a mesi fa: complice l’estate, il bel tempo e la voglia di uscire dopo una primavera fra le mura domestiche. “Serve uno sguardo positivo verso il futuro: soprattutto poi se si lavora nel turistico, settore fortemente colpito dal Covid. Ma senza perdere estrema cautela e attenzione – conclude il direttore responsabile del Grand Universe – Previsioni sull’andamento della stagione invernale sono impossibili, così come quelle sulla pandemia. Per una città come la nostra che vive di turismo straniero, il blocco della normale circolazione internazionale è estremamente dannoso, ma Lucca si merita di ripartire: con cauto ottimismo, rispettiamo le regole per un ritorno vero e proprio alla normalità”.

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