Consorzio di bonifica, crescono le risorse per i lavori di manutenzione

Intercettati più finanziamenti per oltre 3 milioni di euro e ridotte le spese senza aumenti del contributo dei cittadini

Consorzio di bonifica Toscana Nord, crescono di oltre 300mila euro, rispetto all’anno precedente, le risorse per i lavori di manutenzione su tutti i territori, senza alcun aumento complessivo del contributo di bonifica richiesto ai consorziati.

Aumentano, di addirittura quasi 3 milioni di euro, i finanziamenti intercettati, per la realizzazione delle opere strutturali e straordinarie per la sicurezza idraulica. Si evidenziano risparmi significativi: grazie alla buona gestione, diminuiscono (rispetto alle previsioni) di oltre 150mila euro le spese per acquisto di beni, di 250mila euro quelle per acquisto di servizi, di quasi 40mila euro quelle per consulenze tecniche. E si forma un utile di oltre 400mila euro, che potrà essere completamente reinvestito sul territorio: per intensificare gli investimenti per il presidio e la vigilanza; per interventi sulla rete irrigua della Lunigiana; per accorgimenti in difesa del Covid per i lavoratori e per i cittadini che si rivolgono all’ente; per il cofinanziamento di interventi di manutenzione straordinaria, finanziati da Regione o altri enti.

Sono senza dubbio positivi i dati che emergono dal bilancio consuntivo del Consorzio 1 Toscana Nord (relativo all’annualità 2019), approvato all’unanimità dall’assemblea consortile, che si è svolta nella massima sicurezza. A presentare la relazione dal documento economico è stato il presidente dell’ente consortile, Ismaele Ridolfi.

“Crescono gli investimenti sul territorio grazie alle spese che diminuiscono, e senza alcun aumento del contributo richiesto ai cittadini – riassume Ridolfi – Emerge quindi una sostanziale corrispondenza tra previsione e il risultato della gestione e dal confronto dei consuntivi di diversi anni consecutivi; si evidenziano tendenze gestionali positive che danno atto di una buona capacità previsionale, sia tecnica che di indirizzo politico da parte dell’assemblea consortile, ed una gestione, da parte della struttura, efficace ed efficiente. E l’utile prodotto dal bilancio, che ammonta a più di 400mila euro, sarà completamente reinvestito sul territorio”.

“Inoltre, l’attuazione degli indirizzi sull’ambiente ha visto, come programmato – prosegue Ridolfi – il rafforzamento dell’ufficio ambiente; è stata soprattutto l’approvazione, da parte dell’assemblea consortile, della dichiarazione dello stato di emergenza climatica – cioè un insieme di azioni finalizzate a contrastare i cambiamenti climatici e a migliorare l’ambiente – che ha messo al centro dell’attività del Consorzio l’idea e la pratica di politiche di prevenzione del rischio idrogeologico che vogliono concorrere a rimuovere le cause dei sempre più frequenti eventi alluvionali e non solo mitigarne gli effetti a valle. L’incremento della produzione di energia da fotovoltaico (presto si raggiungeranno il 140 Kw/h di potenza nominale installata), l’acquisto delle autovetture elettriche, l’efficientamento energetico degli edifici, la raccolta delle plastiche sui fiumi con l’iniziativa Salviamo le tartarughe marine, la sostituzione dei corpi illuminanti con lampade a basso consumo energetico, etc, sono solo alcune della tante azioni della dichiarazione realizzate o in corso di realizzazione che vedranno, nei prossimi anni, un impegno crescente per la prevenzione dal rischio idrogeologico attraverso la tutela e valorizzazione dell’ambiente”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.