Tambellini e Petretti: “Vacciniamoci contro l’influenza”

Un vero e proprio appello alla cittadinanza sull'importanza di tutelarsi anche per via del coronavirus

“Vacciniamoci contro l’influenza”. A dirlo è il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini che, insieme alla consigliera comunale con delega alla sanità, Cristina Petretti, lancia un vero e proprio appello alla cittadinanza sull’importanza della vaccinazione antinfluenzale. 

Mai come quest’anno per le categorie a rischio e non solo immunizzarsi contro il virus influenzale è fondamentale perché, vaccinandosi contro l’influenza, si evita la possibilità di generare confusione con il Covid-19 visto che i sintomi sono sovrapponibili“, dicono Tambellini e Petretti.

“I sintomi del Covid-19 (all’esordio), infatti, sono identici a quelli delle infezioni respiratorie, influenza inclusa, quindi – spiegano – un motivo in più per non prendere i mali di stagione è quello di vaccinarsi. Dobbiamo convivere con il Covid ancora per un po’, perché i tempi del vaccino anti-coronavirus sono incerti e sicuramente non brevi: convivere con il virus in modo intelligente e responsabile, senza allarmismi generalizzati e senza sottovalutazioni e minimizzazioni dannose, significa contenere i costi sociali ed economici che la pandemia sta avendo nelle nostre vite e nelle nostre società”.

“Pensiamo ai malati cronici che hanno bisogno di cure e ricoveri ospedalieri – si legge nella nota – pensiamo alle urgenze (un incidente stradale, un ictus, un infarto, un tumore) che hanno bisogno – e il diritto – di trovare sale operatorie libere, reparti disponibili, posti letto accessibili in sicurezza. Pensiamo alle attività economiche, ai costi sociali di tutte quelle persone che hanno meno possibilità di affrontare la didattica a distanza o che hanno disabilità per cui il contatto umano, di persona, è fondamentale e non sostituibile con nessun apparecchio digitale. Come cittadini abbiamo una responsabilità in più, che è quella di tutelare chi è più fragile e chi è più esposto: per questo motivo indossare la mascherina, rispettare la distanza di sicurezza, igienizzarsi le mani ed evitare assembramenti è un dovere. E fare il vaccino è fortemente consigliato“.

Perché è importante vaccinarsi contro l’influenza? “Oltre alla sovrapposizione dei sintomi influenzali con quelli iniziali di Covid – continuano – è bene ricordare che nei pazienti di età superiore a 60 anni, la potenziale sovrapposizione influenza-Covid aumenta in maniera significativa il rischio di mortalità.  Inoltre è importante sapere che, secondo alcuni studi scientifici accreditati, la vaccinazione anti-influenzale può in qualche misura proteggerci contro il Covid, come una sorta di “allenamento” delle nostre difese immunitarie.

Fondamentale è anche vaccinare i bambini, il cui sistema immunitario è più vulnerabile, in modo tale da non confondere i sintomi e non correre negli ospedali temendo che sia di peggio. Quest’anno nella fascia della fragilità sono infatti compresi anche i bambini e ed è stata abbassata a 60 anni l’età di coloro che rientrano nelle categorie per le quali il vaccino è raccomandato e gratuito. Affrontare la stagione invernale con il giusto atteggiamento preventivo, fatto di vaccinazione influenzale e uso di mascherine (efficaci anche nel limitare la diffusione del virus influenzale), ci aiuterà a limitare molto l’impatto dell’epidemia Covid sulle nostre vite e sui nostri ospedali”.

I medici di base e i pediatri di libera scelta sono le figure a cui i cittadini devono rivolgersi per informarsi e per effettuare il vaccino.

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