Fondazione Crl, nel 2021 oltre 25 milioni di euro per gli interventi sul territorio

Priorità alla sanità pubblica. Ex Manifattura, l'ente di S. Micheletto: "I risultati del confronto non consentono ancora di scegliere sulla fattibilità del progetto"

Oltre 25 milioni di euro: è la somma che la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca destinerà nel 2021 per la realizzazione degli interventi istituzionali propri e di soggetti terzi. È quanto previsto dal documento programmatico-previsionale 2021, predisposto dal consiglio di amministrazione, licenziato ieri pomeriggio (26 ottobre) all’unanimità dall’assemblea dei soci – chiamata ad esprimere nel merito un parere consultivo – e definitivamente approvato all’unanimità questa mattina dall’organo di indirizzo dell’ente di San Micheletto.

Fondazione Crl, ecco il nuovo organo di indirizzo

Si tratta di una disponibilità di risorse notevole, che risponde ad una gestione finanziaria positiva, nonostante il peggioramento del quadro socio-economico generale e, in particolare, del territorio: il lockdown, accompagnato da un perdurante periodo di stagnazione economica se non da una vera e propria recessione che ha colpito un po’ tutti i settori dell’economia, con la conseguente crisi dell’occupazione, sono gli effetti della pandemia Covid-19. Una situazione complessa, che ha indotto la Fondazione a mettere in campo ulteriori, straordinarie risorse: 5 milioni di euro, di cui circa 3,5 a valere sull’esercizio 2020 e 1,5 sull’esercizio 2021. Non a caso per il trienni 2021- 2023 il settore salute pubblica è diventato ‘settore rilevante’ al posto del settore lavori pubblici e di pubblica utilità che, comunque, rimane come ‘settore ammesso’.

“Una gestione finanziaria – come ricorda il presidente Marcello Bertocchini – improntata ad una serie di capisaldi fondamentali: la solidità del patrimonio, conservato e tutelato a favore delle generazioni future; la sostenibilità degli interventi annuali e di quelli pluriennali, oggi volutamente limitati alla durata dei mandati degli organi deliberanti, quindi non oltre il 2021; la sussidiarietà, intesa come modalità di intervento finalizzata ad affiancare e sostenere le politiche pubbliche senza sostituirsi agli enti competenti”. Una finalità, quest’ultima, che ha visto rafforzare, anzi, sistematizzare – anche attraverso appositi incontri promossi nelle varie aree in cui si articola la provincia di Lucca – l’attività di ascolto che la Fondazione Crl rivolge alle istanze del territorio. Incontri utili a indirizzare le risorse verso la realizzazione di interventi condivisi ed il soddisfacimento di bisogni dichiarati, anche assecondando obiettivi e sinergie finanziarie con fonti europee, statali e regionali”.

“Non bisogna dimenticare, inoltre – ha aggiunto Bertocchini – che la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca partecipa al sistema delle Fondazioni di origine bancaria e, in quest’ambito, contribuisce ad alcune iniziative a carattere nazionale, come il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e il Fondo Unico Nazionale per il volontariato”.

Emergenza covid19

Numerose sono le iniziative decise nel corso del 2020 (in parte a valere sul 2021) dalla Fondazione Crl per far fronte all’emergenza Covid.

In ambito sanitario, è stato messo a disposizione dell’Asl Toscana nord ovest uno specifico stanziamento per l’acquisto di attrezzature sanitarie.

In ambito sociale, è stato stanziato un significativo contributo per la costituzione del Fondo RiUscire, diretto a sostenere le persone in situazione di grave difficoltà economica mediante l’erogazione di piccoli prestiti.

Sempre in ambito sociale, sono stati emanati due specifici bandi per consentire l’assunzione a tempo determinato di soggetti in condizioni di difficoltà economica da parte del ‘terzo settore’ e per l’attivazione di tirocini extracurricolari per giovani presso gli enti pubblici locali della provincia di Lucca. Complessivamente sono state favorite circa trecento assunzioni.

Per il settore produttivo della provincia si è dato vita ad un accordo con la locale Camera di Commercio per la promozione del territorio e delle sue potenzialità turistiche, nonché per iniziative di sostegno e rilancio del sistema delle imprese locali.

“La persona in tutte le sue manifestazioni e necessità – sottolinea il presidente Bertocchini – la ricchezza della comunità e il suo sviluppo, il benessere sociale e la cultura guidano da sempre la strategia della Fondazione. La riduzione delle povertà in tutte le sue forme – economica, sociale, educativa – e un più diffuso accesso alle opportunità di crescita personale e comunitaria sono stati e restano tra i nostri principali obiettivi, cui si collega quello della salute pubblica, la cui vulnerabilità si è manifestata esplicitamente proprio a causa della pandemia. L’istruzione inclusiva di qualità e le opportunità di fare della vita di ciascuno un percorso costante di apprendimento rappresentano un ulteriore obiettivo, tanto più importante quanto più il sapere e i suoi strumenti si trasformano con sempre maggiore rapidità e con altrettanta rapidità trovano applicazione nell’agire quotidiano di ognuno”.

“Infine – conclude il presidente – la parità di genere e la consapevolezza sociale ed individuale del ruolo della donna è un traguardo sociale per cui lavorare con sempre maggiore attenzione”.

Ex Manifattura

Insieme con gli altri modelli diffusi all’interno del sistema delle Fondazioni di origine bancaria, e cioè l’operating diretto ed indiretto e il granting, la Fondazione Crl opera anche secondo il modello mission related investment. Si tratta di un forma di investimento di quote di patrimonio destinate a soddisfare bisogni territoriali entro livelli di rischio ponderati. A questa modalità d’intervento potrà riferirsi, se verrà realizzato, l’investimento per l’acquisto e la riqualificazione di un’ampia porzione dell’ex Manifattura Tabacchi di Lucca, perseguito mediante la costituzione di un fondo comune di investimento immobiliare riservato, promosso da Coima Sgr Spa, che nel mese di giugno 2019 ha presentato al Comune di Lucca una manifestazione d’interesse. “Attualmente – spiega la fondazione -, i contenuti del progetto proposto sono al centro di un confronto tra l’amministrazione Comunale di Lucca e Coima Sgr, i risultati del quale ad oggi non consentono ancora di pervenire ad una scelta prudente circa la fattibilità del progetto”.

Complessivamente, lo stanziamento disponibile per i bandi ammonta a 4,8 milioni di euro. Altri 20,3 milioni sono invece destinati alle quote 2021 di interventi pluriennali (4,4 milioni), progetti strategici (9,6 milioni), interventi diretti (4,3 milioni), fondi per la povertà educativa e il volontariato e Fondazione con il Sud (2 milioni).

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