Abbattimento Cosap, parcheggi gratuiti e aiuti a sport e cultura: consiglio unito per affrontare l’emergenza

Sì unanime all'ordine del giorno dopo il tavolo di lavoro tra maggioranza e opposizione. Ecco tutte le misure

Abbattere la Taric e la Cosap fino al 30 giugno 2021, riaprire il bando affitti, rendere i parcheggi blu gratuiti (dal 7 dicembre al 10 gennaio) per sostenere il commercio durante il periodo natalizio, concedere permessi Ztl gratuiti per chi effettua consegne a domicilio, aiuti a sport, cultura e famiglie in difficoltà e, infine, sviluppare un Amazon locale per aiutare i negozi lucchesi.

Consiglio comunale Lucca

Sono questi alcuni dei punti della seconda manovra straordinaria che l’amministrazione comunale si appresta a varare (la prima, Lucca Riparte, risale alla scorsa primavera), punti contenuti nell’ordine del giorno bipartisan Indirizzi per adottare misure eccezionali per il ristoro della città di Lucca, approvato all’unanimità questa sera (16 novembre) in consiglio comunale.

Il documento è frutto del lavoro che tutti i gruppi consiliari, di maggioranza e di opposizione, hanno portato avanti insieme all’interno del tavolo di confronto promosso dalla giunta proprio per tenere conto a 360 gradi delle diverse necessità espresse dalla città in un momento in cui la situazione emergenziale legata al Coronavirus acuisce le criticità, strutturandole in un arco di tempo più lungo e la cui durata non è stimabile.

Ad aprire il consiglio comunale di questa sera (16 novembre) è stato il capogruppo di centrodestra Marco Martinelli, primo firmatario della richiesta di convocazione di un consiglio straordinario su misure a sostegno di famiglie e imprese. Martinelli, così come fatto successivamente dai consiglieri Bindocci e Barsanti, ha annunciato il ritiro delle mozioni all’ordine del giorno.

Martinelli: “Suolo pubblico gratis e niente Tari per le attività chiuse per covid”

L’assessore Chiara Martini illustra le manovre condivise per il sostegno dell’economia locale: “Vorrei ringraziare il consigliere Martinelli per il suo intervento e per aver ritirato le mozioni dopo il tavolo congiunto sulle misure Covid. Oggi siamo chiamati ad una scelta difficile per aiutare i cittadini in un momento così complicato causato falla pandemia. Lucca ripartirà tra un po’, ripartiremo tutti tra un po’. Sarà una brusca caduta e la ripresa sarà lenta. È importante essere uniti tra maggioranza e opposizione. La situazione è difficile, ma vogliamo guardare avanti con speranza. La manovra che adotteremo sarà frutto degli indirizzi che stasera andremo ad approvare: per i settori più colpiti vogliamo continuare ad abbattere il canone per l’utilizzo del suolo pubblico. Per quanto riguarda la Taric vogliamo procedere con l’abbattimento integrale della parte fissa e variabile, una manovra che costerà circa 750mila euro. Riapriremo il bando affitti, dove andremo ad erogare altri 186mila euro”.

“Per quanto riguarda l’Imu – prosegue Chiara Martini -, vogliamo attivare un percorso medio periodo per individuare le modalità più efficaci e d eque per ridurre l’Imu ai proprietari di fondi che si rendessero disponibili ad abbassare l’affitto. Il tavolo ha pensato a parcheggi blu gratuiti per un mese sotto Natale per agevolare accessibilità al centro storico. Per facilitare l’accesso alla Ztl agli operatori economici che effettuano il servizio a domicilio, daremo permessi ad hoc gratuiti: per coloro che li hanno pagati, faremo il reso dell’importo di un mese. Tassa di soggiorno e ticket bus sospesi fino al 31 marzo 2021. Il tavolo è andato anche oltre quelle che sono tasse e tributi: abbiamo parlato anche sport e cultura, settori in difficoltà che hanno bisogno di una mano. La cultura ha bisogno di format innovativi, come piattaforme online. Abbiamo pensato anche ad una app per i negozi, una sorta di Amazon locale per facilitare la vendita e avvicinare domanda e offerta”.

Dalla disabilità fino ai buoni spesa, l’assessore Valeria Giglioli illustra le misure intraprese per il sociale: “L’impegno del comune è stato quello di sostenere le famiglie e scongiurare l’impoverimento, supportare la coesione sociale. La pandemia ha generato e continua a generare disuguaglianze. La scelta è stata quella di lavorare affinché nessuno rimanesse indietro. In termini di risorse l’impegno è stato enorme, per le politiche sociali sono stati investiti oltre 1 milione di euro. Siamo molto soddisfatti di essere riusciti nella copertura per il bando affitti dell’intera fascia B. Nel frattempo è stata riattivata la consegna a domicilio di spesa e farmaci per le persone in difficoltà grazie alla collaborazione con le associazioni. Non abbiamo mai interrotto il monitoraggio nelle Rsa, è importante prevenire per difendere gli anziani, che sono la nostra memoria”.

Per quanto riguarda la scuola, l’ordine del giorno mira a garantire il sostegno al sistema di istruzione e alla famiglia. Si punta al finanziamento su nuovi servizi di prima infanzia e scolastici, anche con investimenti su progetti innovativi. L’assessora Ilaria Vietina ricorda anche che “questa estate, dopo l’interruzione della didattica in presenza a causa del lockdown, abbiamo offerto gratuitamente a 300 bimbi da 0-3 anni e quasi 500 bambini da 3-14 anni attività estive in massima sicurezza e all’aperto. Abbiamo investito 1 milione di euro tra centri estivi e azioni mirate al miglioramento del sistema educativo”.

Dopo gli interventi degli assessori, hanno preso parola i consiglieri Guidotti, Borselli, Barsanti, Torrini, Barsella, Santini e Bindocci, che hanno sottolineato l’importanza di un tavolo condiviso tra maggioranza e opposizione per affrontare l’emergenza: “Un esempio di politica. Una voce unitaria da portare al governo”. Un percorso condiviso che il consiglio comunale porterà ancora avanti fino a che non finirà l’emergenza sanitaria ed economica.

Così il consigliere di Fratelli d’Italia Nicola Buchignani: “Purtroppo, come previsto dagli esperti, è arrivata la seconda ondata. La politica nazionale poteva fare di più, per esempio mettendo maggiori risorse nei mezzi pubblici o assumendo infermieri. Molti settori sono stati messi in ginocchio, per tante attività questo nuovo lockdown mette a rischio il proprio futuro. Nella ottica di aiutare i cittadini è nato il tavolo condiviso: abbiamo pensato di mettere in campo risorse con logica e in modo equo. Ciò non basta, mi auguro che dal governo arrivino aiuti sostanziosi. Servono misure straordinarie”.

Critico nei confronti del governo anche Fabio Barsanti: “la gestione dell’emergenza da parte del governo è tra il comico e l’impreparato. Tutte le attività del territorio sono state colpite, se non arriverà supporto da parte del governo molte di queste purtroppo scompariranno. Vanno aiutati anche gli ambulanti, cerchiamo anche nel nostro Comune di far continuare i mercati, all’aperto si può garantire sicurezza”.

Enrico Torrini, del gruppo misto: “Là fuori si sta consumando un dramma sociale. Le attività commerciali hanno necessità di lavorare e non di fallire. La situazione è grave. Bisogna pressare affinché il governo sia sensibilizzato per gestire la situazione in maniera migliore. Sono favorevole alla nuova app per aiutare il commercio. Andiamo avanti affrontando l’emergenza tutti insieme”.

Il capogruppo di SiAmo Lucca Remo Santini, dopo aver sottolineato le responsabilità del governo in questa seconda ondata, afferma che “l’ordine del giorno di questa sera non sarà sufficiente, ma è un punto di partenza importante. Speriamo di proseguire questo percorso condiviso”.

Soddisfatto anche il consigliere di Lei Lucca Marco Barsella: “A seguito di un franco confronto tra maggioranza e opposizione, sono state approvate all’unanimità nuove misure che possano dare un minimo di sollievo a tutte quelle attività che stanno soffrendo nel contesto dell’emergenza epidemiologica. Questo è il dato importante che emerge dal consiglio di stasera mentre ogni polemica, seppur fisiologica nell’ambito della dialettica politica, lascia il tempo che trova. Non è il momento di mettere bandierine o imporre primogeniture su idee o misure da attuare. Ai cittadini non interessa da chi o in che modo sia stato convocato il consiglio comunale, ma se la città di Lucca si impegnerà o meno a difesa del suo tessuto economico e sociale. Siamo di fronte a una situazione emergenziale che deve unire le diverse posizioni politiche verso l’unico obiettivo di dare, negli ambiti di intervento del Comune, tutto il supporto possibile ai nostri cittadini”.

“L’ordine del giorno approvato – prosegue – , proposto da tutti i gruppi consiliari e dalla presidenza del consiglio comunale, chiede alla giunta un impegno su numerosi fronti, in alcuni casi replicando alcune importanti misure già varate dalla manovra Lucca Riparte e in altri casi rimodulandole, senza dimenticare che tutte le realtà economiche e sociali sono colpite dalla situazione attuale e non solo quelle direttamente interessate dalle limitazioni applicate dal governo. Si chiede in sostanza un impegno a tutto campo, dal punto di vista economico ma anche culturale, sportivo e sociale. Ci auguriamo che il tavolo di confronto si mantenga attivo e prosegua con lo stesso spirito unitario con cui ha lavorato nelle ultime settimane, perché solo uniti riusciremo a fare del nostro meglio nella comune lotta contro l’unico e vero nemico, il virus. Questo è un passaggio molto importante perché molte delle soluzioni messe in campo non si esauriranno con la fine della situazione emergenziale ma continueranno ad arricchire la nostra città. L’eventuale sviluppo di App o piattaforme digitali, che incentivino l’acquisto on line di prodotti tipici lucchesi e che facilitino l’incontro fra i commercianti e i consumatori, potrebbe, ad esempio, essere una soluzione pratica per gestire i problemi dell’oggi ma anche un importante strumento in più per un rilancio nel domani…un rilancio che non dobbiamo solo attendere ma per il quale tutti ci dobbiamo sin da oggi impegnare”.

Le misure nel dettaglio

Sul fronte economico, si prevede l’abbattimento della Cosap fino al 30 giugno del 2021, dopo aver valutato analoghe manovre del Governo; l’abbattimento della parte fissa e della parte variabile della Taric per tutte quelle attività che sono state chiuse nel corso della prima fase dell’emergenza; la riapertura in tempi rapidi del bando che consente di avere un contributo per l’affitto di fondi, con un incremento del contributo, procedure più semplici e un maggiore supporto agli interessati; la gratuità dei parcheggi blu cittadini dal 7 dicembre al 10 gennaio per rendere più agevole l’accesso al centro storico durante le festività natalizie; l’ampliamento della gratuità di permessi per l’accesso alla Ztl per facilitare i titolari di attività che effettuano consegne a domicilio; l’esenzione del pagamento della tassa di soggiorno e del ticket bus fino al 31 marzo 2021. Infine l’amministrazione attiverà un percorso di medio periodo per individuare le modalità migliori per ridurre l’Imu ai proprietari di fondi che si rendessero disponibili ad abbassare l’affitto.

Si prevede inoltre di sostenere le campagne di informazione a supporto delle imprese attraverso il sito del Comune e un gruppo di lavoro ad hoc dovrà invece occuparsi dello sviluppo di App o piattaforme digitali che incentivino l’acquisto on line di prodotti tipici lucchesi, sostenendo così la digitalizzazione delle attività commerciali e delle imprese locali.

Nell’ambito del sociale si dovranno attuare nuovi interventi rivolti alle persone colpite dalle conseguenze della pandemia e alle fasce più fragili della popolazione, con un sostegno in particolare alle famiglie che hanno difficoltà economiche tali da impedire loro di fare la spesa e alle famiglie con disabili che in questa situazione si trovano ancora di più in difficoltà e in isolamento.

Sul fronte della scuola, sarà necessario garantire il sostegno al sistema di educazione-istruzione, all’apprendimento permanente, all’imprenditoria privata nel settore servizi alla prima infanzia e alla famiglia, i finanziamenti sui nuovi servizi prima infanzia e sui servizi scolastici, anche con investimenti su progetti innovativi. Per lo sport si dovranno individuare misure a supporto delle società sportive per sostenere le spese connesse alle concessioni degli impianti e delle palestre e per rispondere alla domanda di ulteriori spazi. Per la cultura sarà prioritario individuare nuove modalità di offerta e nuovi spazi adeguati, nonché promuovere sul territorio le misure previste dal decreto ristoro e farsi promotori a livello regionale e nazionale delle difficoltà del settore.

L’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità.

 

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