Manifattura sud, il Comune chiede un nuovo progetto a Coima

Palazzo Orsetti scrive alla società: "Valuteremo la fattibilità con documentazione chiara"

Il Comune di Lucca con una lettera del 12 novembre scorso ha chiesto a Coima Sgr di apportare modifiche a tutti i documenti che costituiscono la proposta di progetto per la parte sud della Manifattura. L’amministrazione ha precisato che non si tratterà di un mero aggiornamento della proposta di febbraio 2020 bensì di una nuova proposta di finanza di progetto corredata di tutta la documentazione indispensabile alla valutazione di fattibilità e la rispondenza all’interesse pubblico.

“L’amministrazione comunale – si spiega in una nota – sta lavorando da mesi perché importanti capitali privati e pubblici possano essere impegnati nel recupero della parte sud della Manifattura, un progetto che non può essere considerato disgiunto dal recupero e dalla riqualificazione dell’intero complesso architettonico che, nelle intenzioni di questa amministrazione, avrà una prevalente destinazione culturale e pubblica come già stabilito dal 2016. Qualsiasi proposta alternativa che non voglia restare strumentale a determinare fallimento del progetto o velleitaria deve infatti partire da finanziatori e finanziamenti certi e da una sostenibilità nel tempo che produca, non solo un immobile restaurato, ma un complesso urbanistico vivo, in grado di sostenersi senza creare passività a carico dei contribuenti”.

“Alcuni esponenti politici e della società civile portatori di interessi particolari – non altrettanto trasparenti rispetto alle finalità decisamente lineari e definite dell’amministrazione comunale e sicuramente poco coincidenti con il bene comune –  recita la nota di Palazzo Orsetti  – sembrano più interessati al fallimento del progetto di recupero del grande immobile piuttosto che a sperare che la  complessa trattativa e la successiva gara con partner pubblici e privati interessati possa andare in porto. Per questo motivo descrivono scenari occulti, malevoli e romanzeschi. Chiedono poi all’amministrazione valutazioni a priori, prima che con gli atti come è tenuta a fare con le proposte progettuali. Il Comune di Lucca parla in quanto ente pubblico prima di tutto con gli atti e ha l’obbligo di pubblicare delibere degli organi e determinazioni dirigenziali sull’albo pretorio. Inoltre ha da sempre condiviso ogni documento prodotto su questo tema con i consiglieri di opposizione che ne hanno fatto richiesta. Tutti i documenti sono quindi da sempre accessibili a chiunque con modalità pressoché immediate”.

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