A Lucca si moltiplicano i casi di didattica all’aperto

A Saltocchio, Ponte a Moriano e San Pietro a Vico le esperienze pilota del nuovo modello di formazione ai tempi del Covid

La scuola in giardino, grazie alla didattica all’aperto e ai nuovi allestimenti che stanno prendendo vita in diversi istituti del territorio comunale.

È quello che sta succedendo a Lucca, dove l’amministrazione Tambellini, e in particolare l’assessorato alle politiche formative guidato da Ilaria Vietina, sostiene le scuole nell’acquisto di allestimenti per la didattica all’aperto, che prevedono la creazione di ambienti ecologici, a zero impatto ambientale, polifunzionali, capaci di accogliere le bambine e i bambini e coinvolgerli in attività educative che sfruttano in tutto e per tutto l’ambiente esterno.

Ad aver già organizzato gli spazi esterni secondo i principi dell’educazione all’aperto sono le scuole di Saltocchio, Ponte a Moriano e San Pietro a Vico, ma anche gli altri istituti scolastici comunali possono attingere al finanziamento da 330mila euro varato dal Comune, così ripartito: 210mila euro per i sette istituti comprensivi e 120mila euro per i servizi educativi/nidi. “In Italia esiste la Dad, la didattica a distanza – commenta l’assessora Ilaria Vietina -. A Lucca, invece, sta prendendo sempre più piede la didattica all’aperto. Questi allestimenti, progettati dall’architetto Mao Fusina e realizzati da Spazio Arredo, sono importanti per sviluppare un’innovazione nella didattica, soprattutto oggi, con il periodo emergenziale che stiamo vivendo. Abbiamo fatto la scelta di dedicare una parte significativa dei fondi derivanti dalle mancate uscite dei servizi scolastici non erogati nel periodo di sospensione della primavera scorsa per favorire la ripresa delle attività e per riorganizzare gli spazi, soprattutto quelli all’aperto. Il Comune di Lucca crede moltissimo nella suola all’aperto, tanto che Lucca è insieme a Bologna la città-pilota in Italia del percorso educativo che utilizza gli spazi verdi e all’aperto come luoghi per la didattica e la formazione. Con questo progetto ribaltiamo l’approccio classico e mettiamo al centro il bambino. In questo modo riusciamo a intercettare le difficoltà e quindi a rispondere meglio alle problematiche. Dall’altra parte, invece, i bambini imparano fin da piccoli a conoscere la natura, a rispettare l’ambiente, ad avere un contatto diretto con la terra, con gli animali, con le piante. Gli obiettivi sono molteplici: costruire con le scuole nuovi strumenti per l’apprendimento e la formazione; offrire ai bambini nuove modalità di vivere la scuola; creare una comunità di bambini e di famiglie più consapevole e più attenta al territorio”.

Manufatti in legno, gazebo, sedute, tavoli, luoghi di gioco e di scoperta: sono quelli che hanno già preso vita in tre scuole del territorio, grazie anche al sostegno della Cartiera Cardella, che ha acquistato gli allestimenti per la scuola primaria di San Pietro a Vico.

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