Ambiente, Lucca ancora da zero in condotta per la qualità dell’aria

Gli altri indicatori Arpat rientrano invece nella media regionale

È giunta alla nona edizione la versione provinciale dell‘annuario dei dati ambientali della Toscana pubblicata da Arpat. Le sei aree tematiche in cui è articolato il volume, ovvero aria, acqua, mare, suolo, agenti fisici e sistemi produttivi, presentano più di 90 indicatori ambientali con i quali viene fornito un quadro ampio e approfondito della situazione della Toscana, provincia per provincia.

Per quanto riguarda la qualità dell’aria la Provincia di Lucca si trova in fascia gialla con le medie annuali di biossido di azoto e Pm10 che oscillano tra 21 e 25 mg/m3 a seconda della zona anche se la stazione di fondo Lucca-Capannori è l’unica in Toscana a non aver rispettato il limite dei 35 superamenti della media giornaliera del Pm10. Alti anche i valori di ozono nell’aria che nel 2019 hanno superato 45 volte il valore obiettivo per la protezione della salute umana.

Per quanto riguarda la salute dell’acqua nel bacino del Serchio lo stato ecologico oscilla tra sufficiente ed elevato a seconda del corpo idrico e del comune di rilevazione mentre lo stato chimico nella maggior parte dei comuni della Mediavalle e della Garfagnana è buono, anche se ci sono alcune stazioni dove sono state rilevate sostanze pericolose nel biota. Lo stato ecologico e chimico del Lago di Vagli risulta elevato mentre è scarso quello di Massaciuccoli. La qualità delle acque sotterranee è tutto sommato buona nella maggior parte dei comuni della Provincia. Dagli esiti di monitoraggio 2016-2018 Lucca rientra in fascia A2 per acque superficiali destinate alla produzione di acqua potabile. Per quanto riguarda invece la salute della acque marine nell’anno 2019 lo stato ecologico è risultato buono sia nella costa del Serchio sia in Versilia, senza passare però l’esame dello stato chimico. In entrambe le aree nel biota sono stati rilevati valori di mercurio superiori ai limiti tollerati dalla legge.

Per quanto riguarda il suolo in Provincia di Lucca sono in totale 468 le attività che hanno originato il procedimento di bonifica, per un totale di 441,16 ettari. In particolare 86 siti si trovano nel Comune di Capannori mentre 84 nel Comune di Lucca. In merito alla produzione di rifiuti urbani riferita al 2018, Lucca ha prodotto 250.168 tonnellate, con una percentuale di raccolta del 70,1 per cento, superiore alla media Toscana del 56,1 per cento. Dei 20 depuratori reflui urbani maggiori di 2 mila abitanti equivalenti in 12 sono state riscontrate alcune irregolarità. Per visualizzare l’annuario completo dei dati ambientali nella provincia di Lucca clicca qui.

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