Freddo, tre dormitori attivi per chi non ha una casa

Crescono i servizi previsti dall'amministrazione comunale a sostegno di chi ha più bisogno: da domani scatta il piano

Con l’intensificarsi delle basse temperature invernali, il Comune di Lucca per il terzo anno consecutivo, mette a disposizione servizi e necessità per le fasce di popolazione che vivono una marginalità sociale. Gli strumenti messi in campo dall’amministrazione, sul territorio di tutta la piana sono contenuti all’interno del cosiddetto Piano freddo, che prenderà il via domani (1 dicembre).

Nella presentazione che si è tenuta stamani (30 novembre) hanno partecipato l’assessore alle politiche sociali Valeria Giglioli e il responsabile dell’ufficio Housing sociale, cittadinanza e inclusione, Aldo Intaschi.

Il progetto vede la messa in campo di numerosi servizi che avranno il duplice scopo di rispondere, sia alle criticità che si presenteranno nei mesi invernali dovuti alle basse temperature, sia all’emergenza sanitaria causata dal Covid19. I dormitori straordinari, come già avvenuto nei mesi di lockdown primaverili, verranno allestiti al Foro Boario, gestito dall’associazione Onda Espressiva in collaborazione con il comune di Lucca, e alla scuola media Carlo del Prete, gestito dall’Asp Carlo del Prete in collaborazione con la Croce Verde di Lucca.

piano freddo per i senzatetto

Si amplia il numero dei letti a disposizione, complessivamente il piano freddo prevede 40 posti letto ordinari, 16-18 straordinari per gli uomini e 10 per le donne, per un totale di 70 persone.

Il dormitorio maschile viene allestito esclusivamente al Foro Boario e quello delle donne si trova alla scuola media Carlo del Prete.

“Il piano freddo è a supporto e protezione delle persone più fragili – spiega l’assessora alle politiche sociali, Valeria Giglioli –. Ha una fisionomia più complessa rispetto agli anni passati, questo è il terzo anno consecutivo che riapriamo i dormitori, per venire incontro alle esigenze e necessità delle persone mettendo in campo azioni straordinarie. L’avvio del progetto è previsto per domani 1° dicembre, anticipato di quindici giorni rispetto al solito, e si concluderà il 28 febbraio”.

“Dopo l’esperienza positiva della scorsa primavera, quando, durante il lockdown, il tavolo della marginalità e i servizi sociali del Comune avevano attivato in via straordinaria lo spazio diurno e il dormitorio al Foro Boario , grazie all’impegno dell’associazione Onda Espressiva che gestisce la struttura – prosegue l’assessora Giglioli – Abbiamo deciso di mettere a regime questa possibilità, inserendola a tutti gli effetti nel piano freddo 2020/2021, estendendola per i servizi di accoglienza e mensa negli orari diurni e in quelli notturni come dormitorio straordinario maschile. Il dormitorio maschile quindi, si sposta dalla scuola media Carlo Del Prete al Foro Boario, negli spazi della scuola media Carlo Del Prete, verrà allestito il dormitorio straordinario femminile, con l’aggiunta di altri posti letto rispetto alla primavera, per rispondere anche alle necessità di coloro che non hanno un tetto”.

Il piano freddo prevede anche un servizio diurno di accoglienza e mensa messo in campo dalla Caritas di Lucca e un servizio di assistenza serale di unità di strada, tramite l’intervento della Croce Rossa e della Comunità di sant’Egidio.

“Le strutture di accoglienza previste dal piano freddo, devono rispondere alle esigenze di tutta la piana lucchese – dice il dirigente Aldo Intaschi – I fondi messi a disposizione della Regione, a cui abbiamo accesso, servono per tutti i comuni della piana. Nei mesi primaverili la struttura straordinaria del Foro Boario, durante l’orario diurno ha ospitato in media 35 persone al giorno e 16 come dormitorio notturno, risultando sempre al massimo della capienza, tutto questo per due mesi. Gli ospiti sono attentamente seguiti, tramite controllo sanitario, in modo da poter intervenire tempestivamente in caso di necessità. A primavera per tutte le persone che alloggiavano sono stati messi a disposizione test di screenig che verranno ripetuti anche nei mesi invernali, per la loro tranquillità e per quella di tutta la comunità”.

Numerosi sono gli enti del terzo settore che si sono uniti nella collaborazione con il Comune di Lucca per la realizzazione del progetto.

“Voglio sottolineare l’importante collaborazione che c’è tra gli enti locali, le associazioni del terzo settore del volontariato e protezione civile – sottolinea l’assessora Valeria Giglioli – È un modello difficilmente replicabile e rintracciabile in altri luoghi, tutto ciò è stato reso possibile tenendo costantemente attivo il tavolo sulle marginalità, uno strumento essenziale per rispondere in maniera articolata e diffusa a molte necessità. Il nostro lavoro è quello di uscire dalla logica dell’emergenza per strutturare un piano capace di agire a tutto tondo quotidianamente per accompagnare le persone più fragili con professionalità, umanità e concretezza”.

Il piano freddo permetterà l’attivazione, fino al 28 febbraio, di tre dormitori: uno, per uomini, al Foro Boario, gestito dall’associazione Onda Espressiva insieme con il Comune di Lucca, con orario di accesso dalle 19,30 alle 20,30; gli altri due, per donne, alla Croce Verde di Lucca, in viale Castracani, e all’Asp Carlo del Prete, in viale Carlo Del Prete. Qui sarà possibile restare per la notte, farsi una doccia, ricevere la cena e la colazione. L’accesso viene gestito tramite prenotazione obbligatoria al numero 800.662.999. Sempre dall’1 dicembre parte inoltre lo spazio servizi diurno, in via Brunero Paoli, 3: gestito dalla Caritas e dalla Casa della Carità, lo spazio offre servizi lavanderia e doccia su appuntamento al numero 334.1510739. L’orario di apertura è dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 11,30 e dal martedì al sabato dalle 13 alle 16. Infine, un altro spazio diurno è quello del Foro Boario, aperto tutti i giorni dalle 9,30 alle 16,30: qui, oltre ai servizi accoglienza, è possibile anche consumare i pasti, grazie all’organizzazione dell’associazione Onda Espressiva.

Saranno distribuiti i kit con i beni di prima necessità, mentre la Croce Rossa di Lucca porterà avanti l’unità di strada, con uscite periodiche per distribuire cibo e coperte, fornire un supporto, intervenire quando c’è necessità e garantire una presenza professionale e umana a chi ha più bisogno. È previsto il numero verde, 800.662.999, attivo 24 ore su 24, per segnalazioni o informazioni, curato dalla Croce Verde di Lucca.

Il piano, realizzato con la collaborazione della Regione Toscana e della Fondazione Casa Lucca, resterà in funzione fino al 28 febbraio prossimo. Le associazioni e gli enti aderenti al tavolo marginalità, e pienamente attivi nel piano freddo sono: Caritas diocesana, Casa della Carità, CeIs, Gvai, Cisom Gruppo Lucca, Croce Rossa Italiana, Comunità di sant’Egidio, Arciconfraternita di Misericordia di Lucca, Croce Verde, Croce Verde Ponte a Moriano, Valpac Volontariato, Anpana, Radio Club Valpac, comunità parrocchiale Centro storico di Lucca, Chiesa Valdese, Carlo Del Prete Asp, Onda Espressiva, L’Impronta Onlus.

 

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.