Lions club dona tre ecografi per diagnosi a domicilio dei pazienti Covid foto

Gli strumenti permettono di riconoscere rapidamenta una patologia polmonare

Tre ecografi per potenziare la medicina territoriale a Lucca, visto che verranno utilizzati dalle Usca (le Unità speciali di continuità assistenziale) per effettuare esami diagnostici al domicilio dei pazienti Covid.

Sono stati donati dal Lions club Lucca host all’Azienda Asl Toscana nord ovest e consegnati oggi (1 dicembre), all’interno della cittadella della salute di Campo di Marte, al direttore della zona distretto della Piana di Lucca Luigi Rossi, che ha ritirato i tre macchinari insieme ad alcuni professionisti impegnati quotidianamente ‘sul campo’ nella gestione domiciliare degli utenti.

“L’idea di questa donazione – evidenzia il presidente del Lions Club Lucca Host, Raffaele Nannipieri –  è partita da una conversazione con il medico di famiglia Aldo Allegrini, che ha grande esperienza in questo ambito e ci ha parlato dei vantaggi di diagnosticare in maniera precoce, a casa del paziente, un eventuale interessamento polmonare a seguito di patologia Covid. Grazie anche al nostro segretario Luciano Ciucci abbiamo quindi preso contatti con Asl ed abbiamo concordato l’acquisizione di questi tre ecografi portatili che serviranno proprio per questo”.

“Siamo contenti di poter contribuire al rafforzamento della sanità territoriale con una semplice e rapida tecnologia che, ci conferma anche la Asl, è molto utile nella diagnosi e nella gestione dei pazienti Covid, soprattutto in un momento in cui l’afflusso ospedaliero necessita di un filtro sempre più incisivo – dice Lions club -. Tra l’altro un’iniziativa dello stesso tipo verrà portata avanti dalla circoscrizione Lions Toscana nord anche nei territori circostanti la Piana di Lucca: Garfagnana, Versilia, Massa Carrara e Lunigiana”.

“Voglio esprimere – sottolinea il direttore di Zona Luigi Rossi – la mia più sincera gratitudine al Lions club Lucca Host per la sensibilità e la vicinanza dimostrate nei riguardi della salute dei cittadini, supportando il lavoro dei nostri giovani medici ed infermieri delle Usca che, nelle loro visite al domicilio dei pazienti ma anche nelle Rsa o negli alberghi sanitari, avranno a disposizione questi ecografi di ultima generazione che permetteranno un’indagine di secondo livello in grado di dirimere alcuni dubbi, dopo l’esame obiettivo ed i parametri rilevati alla persona”.

Si tratta di apparecchi importanti per monitorare pazienti positivi al Covid-19, che devono restare a casa e tenere sempre sotto controllo il proprio stato di salute, ma anche per effettuare una sorta di screening su pazienti con patologie croniche che non possono spostarsi dal proprio domicilio.

Si potenzia così la medicina territoriale, strategica, per continuare a contrastare il contagio da coronavirus senza impegnare troppo gli ospedali e ci fa piacere il fatto di essere tra i primi ad utilizzare questa metodica per la diagnosi precoce delle patologia polmonare, un’opportunità rilevante per inquadrare la situazione clinica del paziente e per definire l’impostazione terapeutica del paziente Covid seguito a domicilio, sempre in accordo con i medici di famiglia.

Soddisfazione è stata espressa anche da alcuni professionisti delle Usca presenti alla consegna degli ecografi, che nei prossimi giorni, dopo la necessaria formazione, potranno utilizzare questi strumenti per ottenere in tempo reale informazioni precise sullo stato di salute dei pazienti in carico.

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