Ex Manifattura, Confcommercio a Barsanti: “Da sempre coerenti sul recupero”

L'associazione risponde alle critiche mosse dal consigliere comunale

Confcommercio replica alle critiche mosse dal consigliere comunale Fabio Barsanti sul tema della ex manifattura.

“Quelle di Barsanti – si legge in una nota di Confcommercio – sono parole che sorprendono per la scarsa conoscenza che denotano circa le nostre posizioni sull’argomento in questione. Eppure nel corso di questi ultimi anni gli interventi su tutti gli organi di informazione da parte della nostra associazione sono stati molteplici sul tema della ex Manifattura. Interventi molteplici e, cosa ben più importante, legati da un unico filo conduttore. Ovvero sia la certezza che il recupero di questo contenitore sia una necessità non rimandabile. E al tempo stesso un tassello fondamentale per migliorare l’accessibilità al centro storico e dotarlo di nuovi parcheggi a stallo blu a servizio dei turisti e dei clienti delle attività commerciali. Parcheggi a stallo blu di cui la struttura Confcommercio denuncia da anni assieme ai suoi organismi, in particolar modo con la Commissione Città di Lucca, la cronica carenza”.

“In questa ottica – prosegue la nota – la nostra associazione con evidente e oggettiva coerenza ha lavorato in tutti questi anni, per quelle che erano le proprie competenze, affinché si potesse giungere ad una operazione di recupero reale e fondata di questo contenitore, evitandogli di finire in stato di degrado e abbandono come accaduto purtroppo a tanti altri importanti complessi immobiliari cittadini, pubblici e privati. Una volta emerso il progetto Fondazione-Coima la nostra associazione ha presentato, sia pubblicamente che in privato, le proprie osservazioni e le proprie proposte affinché l’operazione si avvicinasse il più possibile a quelle che a nostro avviso sono le esigenze del tessuto commerciale cittadino. Esprimendo posizioni chiare e coerenti di natura esclusivamente sindacale, a servizio dei nostri imprenditori, e non certo di natura burocratico e urbanistica che non sono di nostra competenza e che spettano invece a chi fa parte della pubblica amministrazione”.

“Ad oggi – aggiunge la nota – la realtà dei fatti parla chiaro: esiste un solo progetto reale e solido dal punto di vista finanziario per evitare che la ex Manifattura venga abbandonata al suo destino per chissà quanti anni. E questo progetto è quello targato Fondazione e Coima. Poteva e potrebbe essere ancora migliore? Forse. Ma è un progetto vero, che se attuato restituirà alla città un complesso fondamentale e moderno anche dal punto di vista della accessibilità. Se qualcuno ha un progetto alternativo reale e con la necessaria copertura finanziaria ce lo mostri e saremo ben lieti di esaminarlo. Sottolineiamo però: progetti alternativi reali con business plan reali. E non libri dei sogni. Tutto quanto ribadito in queste righe è un riassunto di un percorso lineare e coerente portato avanti dalla nostra associazione, facilmente verificabile peraltro da chiunque attraverso gli strumenti di ricerca offerti oggi dal mondo di internet”.

 

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