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Niente messa per i familiari dei donatori di organi e tessuti, ma la Asl invia un messaggio di vicinanza

Le responsabili dell’equipe di coordinamento donazioni di Lucca: "Un caloroso grazie a tutti coloro che tradizionalmente condividono questo momento"

In questo 2020 segnato dalla pandemia non potrà svolgersi, proprio per i vincoli legati all’emergenza Covid, la tradizione messa per le famiglie dei donatori di organi e tessuti.

Le responsabili dell’equipe di coordinamento donazioni di Lucca Dalila Ascareggi e Giuliana Puccetti e la responsabile infermieristica Simonetta Lo Conte, vogliono però esprimere la propria vicinanza a persone che, con uno straordinario gesto, hanno concesso una nuova occasione e permesso una migliore qualità della vita a tanti pazienti in difficoltà, spesso vincolati a terapie lunghe e dolorose.

“Ogni anno – dicono Ascareggi, Puccetti e Lo Conte – è ormai consuetudine ritrovarci nel mese di dicembre all’ospedale San Luca di Lucca per ringraziare tutti i familiari dei donatori di organi e tessuti, ma anche per poterci salutare e dimostrare concretamente il nostro impegno per aiutare persone sicuramente in difficoltà. In particolare questo incontro era organizzato ogni anno per far sentire la nostra vicinanza a chi  ha saputo guardare oltre e ha scelto di dare anche in un momento tanto difficile e doloroso. Anche durante questa pandemia che ha sconvolto tutto e tutti, non abbiamo mai smesso di impegnarci e di fare il possibile, per chi necessita di un trapianto per sopravvivere. Certo le accortezze che già prima erano tante, sono diventate ancora più serrate, ma nulla ha impedito alla grande macchina della donazione e del trapianto di continuare a fare il proprio dovere”.

“L’impegno della nostra Regione e della nostra Asl Toscana nord ovest è massimo – proseguono – così come avviene nel resto d’Italia, perché nulla cambia nelle patologie che aggrediscono tante persone. Pur senza poter celebrare la tradizionale Messa al San Luca, vogliamo, con affetto, farvi sapere che vi pensiamo e vi siamo vicini, in questo momento che invece, ci vuole lontani e forse un pochino tristi”.

“Siamo comunque sempre raggiungibili per posta elettronica e per telefono – chiudono le tre referenti – ed in casi particolari, con le dovute accortezze, anche nel nostro ufficio nella Cittadella della Salute Campo di Marte. Da parte di tutto il personale del coordinamento donazioni, dalle associazioni di volontariato e in particolare dall’Aido, dal nostro padre Giampaolo Salotti, che ci commuove in ogni occasione con le sue bellissime parole e da tutte le persone che hanno ricevuto un dono prezioso, un caloroso grazie e tutti voi e arrivederci, a presto”.

A Lucca, ricorda la Asl è presente l’unica banca delle cornee regionale, intitolata a Piero Perelli e di cui è responsabile Claudio Giannarini, che ha come compito la valutazione, la conservazione e la distribuzione del tessuto corneale certificato idoneo al trapianto.  In questo ambito viene prodotta anche la membrana amniotica da placenta in frammenti utili all’uso in oftalmologia. Il tessuto conservato in questo centro di riferimento regionale viene utilizzato dalle aziende sanitarie toscane e da quelle di altre regioni che ne fanno richiesta.

Immagine di repertorio pre Covid-19

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