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La Fondazione Banca del Monte di Lucca omaggia gli operatori sanitari

Organizzata la consegna di circa 2mila volumi e destinati contributi in denaro alle associazioni del territorio

Solidarietà sotto l’albero e riconoscenza a tutti gli operatori in ambito sanitario: la Fondazione Banca del Monte di Lucca ringrazia con un dono tutti i medici, infermieri, operatori sanitari e lavoratori nell’ambito della salute pubblica del territorio che sono impegnati in prima linea in questi mesi di emergenza sanitaria.

In questi giorni infatti, la Fondazione Banca del Monte di Lucca, insieme all’azienda sanitaria Toscana nord ovest, ha organizzato la consegna di circa 2mila volumi e destinato contributi in denaro ad associazioni del territorio.

Gli organi sociali, il personale e il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Oriano Landucci, hanno scritto un messaggio per accompagnare i libri, distribuiti grazie alla collaborazione di Allestend: “Da quasi un anno le vite di tutti noi sono cambiate profondamente, ma non per tutti allo stesso modo. Ci rendiamo conto di essere ‘privilegiati’ nel poter continuare a svolgere, seppure in forme un po’ diverse e rallentate, un lavoro culturale e sociale a servizio della comunità. Siamo consapevoli di essere ‘garantiti e protetti’ da quanti, come voi, svolgono un lavoro essenziale di cura e di assistenza ai malati di Covid-19, che si aggiungono a quanti soffrono per altre malattie e continuano a richiedere cura e terapie. Avvertiamo il clima di fatica e sofferenza diffuse anche nella nostra città e provincia, che generano facilmente reazioni di paura e chiusura, aumentando quei sentimenti di solitudine e incertezza che attraversano le vite di tante persone”.

“Sappiamo che i problemi di tante famiglie sono enormi e non ci illudiamo sia possibile risolverli, neppure alleviarli, con piccoli gesti. Tuttavia pensiamo che non sia retorica la frase di Dostoevskij, ‘La bellezza salverà il mondo’, che ci rimanda a un’altra frase, pronunciata in tempo di guerra da un lucchese indimenticabile, fratel Arturo Paoli: ‘Anche il superfluo è necessario’. bellezza, gratuità, gentilezza, ‘garbo’. Quindi, per dirla alla lucchese, non sono diritti, sono vere e proprie necessità, imprescindibili per ogni essere umano, in qualunque condizione si trovi, soprattutto per chi è più fragile. Questo piccolo e ‘inutile’ presente che vogliamo rivolgere a voi che, nel corso di questo anno difficile e del tutto imprevisto, siete stati in prima linea nel tutelare la vita e la salute di tante persone, è un piccolo segno di gratitudine con cui vogliamo dirvi l’importanza del vostro impegno che si prende cura degli altri. Nel dirvi un grazie speciale e sentito, vi auguriamo festività serene. In attesa di poterci re-incontrare finalmente più leggeri e, al contempo, profondi”.

I volumi sono destinati agli ospedali di Barga, Castelnuovo e sono stati consegnati a Campo di Marte e San Luca. A ricevere la donazione a nome di tutto il personale al San Luca dal presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Oriano Landucci è stata la dottoressa Michela Maielli è la responsabile, con il dottore Spartaco Mencaroni, dei presidi ospedalieri di Lucca e Valle del Serchio.

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