Eletto il magistrato della Misericordia di Lucca: Luca Papeschi nuovo governatore

Sergio Mura confermato segretario generale. In un anno 14mila servizi espletati con più di 36mila ore di volontariato svolto

Cambio al vertice per l’arciconfraternita di Misericordia di Lucca.

Si è infatti appena insediato il nuovo magistrato, l’organo esecutivo di 9 membri confratelli, che dirigerà la storica associazione di piazza del Salvatore per i prossimi cinque anni. Questi i confratelli eletti dopo l’assemblea dei soci per votazione che si è tenuta il 20 dicembre scorso. Per l’organo del Magistrato sono stati eletti Luca Papeschi, Gessica Bertagna, Emanuele Ardica, Elena Cerone, Giulia Palmerini, Domenico Roberto Costantino, Claudio Nieri, Andrea Lorenzetti Natali e Gloria Agnitti mentre per il consiglio dei probiviri ci sono Enrico Demi, Francesco Cesari e Marcello Giannotti.

“L’anno appena trascorso è stato indubbiamente molto impegnativo – riferiscono dalla Misericordia – Oltre ai servizi ordinari e di emergenza soliti, il nostro personale dipendente e volontario si è districato giornalmente per contrastare l’emergenza Covid-19 che ha flagellato la nostra società. Abbiamo infatti chiuso il 2020 con circa 14mila servizi espletati e con più di 36mila ore di volontariato svolto. Da non dimenticare poi l’impegno da parte dell’Arciconfraternita anche per ciò che riguarda sia il settore della protezione Ccvile, con servizi operati sia sul nostro territorio che fuori provincia, sia il servizio di ospitalità dei migranti in convenzione con la prefettura locale, portato avanti dal 2017”.

A ciò si aggiungono pure i servizi svolti dalla sezione di San Martino in Freddana, che, seppur sempre agli inizi, contribuisce a fornire assistenza sanitaria nel comprensorio del vicino comune di Pescaglia, e al servizio Chiamata Sociale, il progetto di informazione ed assistenza agli anziani, oggi in repentina crescita. Un lavoro continuativo, insomma, per la storica associazione fondata nel 1540, che oggi vede proseguire la lotta contro la tremenda pandemia e che continua comunque ad incamerare anche nuovi progetti per il futuro.

“Stiamo infatti lavorando – proseguono dalla Misericordia – alle pratiche necessarie per poter allestire una nuova sede operativa fuori del centro storico, spostando quindi la logistica nell’immediata periferia e lasciando in piazza del Salvatore alcuni uffici ed una probabile sede museale. Ancora non siamo pronti, ma si prevede di poter definire questa trasformazione entro l’anno 2022”.

Un bilancio positivo per la Misericordia di Lucca, che riesce ad andare avanti anche grazie ai contributi di molti generosi cittadini. “Non possiamo infatti che apprezzare le numerose ed utili donazioni di attrezzature di protezione individuale, tra cui mascherine, guanti, tute e disinfettanti, pervenute da privati e aziende, e utilizzate dai nostri volontari sulle autoambulanze per combattere la pandemia – sottolinea il segretario generale Sergio Mura, appena riconfermato per tale carica dal nuovo magistrato – Un aiuto fondamentale che carica di entusiasmo l’operato dei nostri volontari che quotidianamente si trovano faccia a faccia col virus”.

Un super lavoro quindi quello che spetta al nuovo magistrato appena eletto, oltre che per superare questo tremendo periodo, anche per tutti i progetti in cantiere. Motivato quindi il nuovo proposto dell’associazione, Luca Papeschi 43 anni, volontario effettivo, che va a sostituire il precedente governatore Cesare Rocchi dopo 10 anni di mandato che ha in questi 10 anni portato l’associazione a determinati livelli assieme a tutti i dipendenti e volontari. “Il nuovo organo è composto per circa la metà da volontari effettivi, che come me svolgono regolarmente servizio sui nostri mezzi. Ci siamo già riuniti dopo le elezioni del 20 dicembre, ed abbiamo già fissato numerosi punti su cui lavorare”.

E tra i tanti punti anche quello del reperimento di nuovo volontariato, perché ovviamente c’è sempre bisogno di tutti. “La nostra è un’associazione che da secoli figura come un’istituzione per la nostra città, e ne fa parte anche per ciò che riguarda appunto il patrimonio storico e di tradizione della città di Lucca – afferma Luca Papeschi – Lavoriamo quindi compatti per superare questo tremendo periodo e per crescere comunque nella qualità della nostra assistenza verso la popolazione”.

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