Ex Manifattura, Santini: “Bene lo stop del Comune anche alla seconda proposta Coima”

Il capogruppo di SiAmo Lucca: "L'amministrazione ha dato ragione alla nostra battaglia"

Qualsiasi privato che voglia intervenire sulla Manifattura sud, deve stralciare il progetto di gestione dei parcheggi esistenti e presentare un piano complessivo chiaro su cosa voglia realizzare nel complesso. Non siamo il partito del no, ma stiamo facendo vincere una battaglia importante alla città”. Con queste parole il capogruppo di SiAmo Lucca Remo Santini commenta i nuovi risvolti sulle vicende relative alla struttura cittadina, dopo aver lanciato un appello alla giunta per rigettare il nuovo piano presentato da Coima.

“Meglio tardi che mai – prosegue Santini -. A quanto si apprende, il Comune si appresta a rigettare anche la seconda proposta di Coima e Fondazione Cassa di Risparmio per il recupero della Manifattura sud: concorda dunque con la lista SìAmoLucca che il project financing, così come proposto dalla società immobiliare milanese, non rispetta le normative ed esporrebbe l’amministrazione ad un danno erariale enorme. A vincere non è soltanto l’opposizione che abbiamo fatto in questi mesi studiando gli atti, senza farci incantare dalla sirene di chi diceva che si doveva accettare il pacchetto a scatola chiusa solo per l’autorevolezza della Fondazione, unico soggetto al momento che in questa operazione è pronta a investire una cifra di 60 milioni di euro ma soprattutto a guadagnarci è la città. Che avrebbe visto svendere il patrimonio pubblico e rinunciato ad un incasso dalla sosta di oltre 30 milioni di euro in 40 anni. Con il paradosso di consegnare un immobile ai privati senza avere nemmeno certezze su cosa vi si realizzerà: perché si parla di 90 appartamenti e fondi commerciali, ma in realtà nella convenzione allegata alla proposta  non si davano nemmeno certezze sui tempi di realizzazione del recupero, tenendosi le mani libere per più prospettive”.

“Qualsiasi privato che voglia intervenire sulla Manifattura Sud, deve stralciare il progetto di gestione dei parcheggi che, in quella formula, è inaccettabile – aggiunge il capogruppo di SìAmoLucca – e presentare oltretutto un piano preciso su cosa voglia realizzarci, mettendolo nero su bianco con chiarezza. A questo proposito sarà interessante approfondire anche la manifestazione di interesse dell’altra cordata di Milano, facente capo alla Music Innovation Hub. Concludo dicendo che la decisione del Comune di rigettare anche la seconda proposta di Coima-Fondazione, fa emergere finalmente la verità: ovvero che SìAmoLucca, oltre ad ampi settori della città che niente hanno a che vedere con la politica, non sono il partito del no a prescindere.  Piuttosto che abbiamo a cuore lo sviluppo del centro storico attraverso una soluzione vantaggiosa  e con destinazione d’uso compatibili: per noi il polo scolastico-artistico resta valido. Ci piace però sottolineare di essere arrivati alla conclusione prima di chi governa il Comune: ovvero che pur di fare qualcosa, non si possono aggirare le normative”.

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