Scuole riaperte, promosso il primo giorno dei ‘facilitatori’

Dotati di gilet colorati e tesserino di riconoscimento regolano la capienza dei bus. Menesini: "Primo giorno senza intoppi"

È stato positivo anche secondo la provincia di Lucca il primo test per il trasporto pubblico degli studenti nel primo giorno di riapertura delle scuole secondarie.

Dopo un attento lavoro di monitoraggio delle linee maggiormente interessate e forti dell’esperienza dei ‘facilitatori’, infatti, la Provincia è riuscita a mettere in campo un’organizzazione tale da poter monitorare la situazione in tempo reale, in modo da poter aggiustare il tiro, qualora se ne fosse presentata la necessità, già da domani, secondo giorno di scuola.

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Il dato emerso è che tutti i bus monitorati hanno rispettato la capienza prescritta dei posti omologati che comprende quelli a sedere e quelli in piedi e, grazie al raddoppio e più di alcune corse individuate come a rischio affollamento, non si sono verificati problemi di bus pieni.

“Il primo giorno di scuola con un rientro al 50% non ha creato problemi particolari – commenta il presidente della Provincia, Luca Menesini – e ha rispettato le nostre aspettative: non sono infatti arrivate segnalazioni di criticità, cosa che ci rende particolarmente soddisfatti e dimostra il grande lavoro fatto sul territorio, grazie al costante coordinamento della Prefettura, sempre presente anche in questo frangente. È un importante test per poter ottimizzare il servizio, in vista del rientro in presenza del 75 per cento degli studenti, sperando di arrivare quanto prima al 100 per cento. In questi primi tre giorni, come Provincia, mettiamo in campo 14 facilitatori che coprono le tratte critiche, individuate attraverso l’analisi delle corse effettuata sia grazie ai dati di Ctt Nord, sia grazie al lavoro effettuato dai tutor dallo scorso settembre. Ritengo il progetto dei facilitatori formati dalla Provincia estremamente valido per poter individuare le criticità e metterci rimedio in tempo pressoché reale. Per questo mi fa molto piacere che la Regione, che ringrazio per l’impegno e il supporto, abbia sviluppato il progetto per l’intero territorio regionale, adattandolo alle varie realtà e dandogli una connotazione educativa“.

I facilitatori – dotati di gilet colorati e tesserino di riconoscimento – si trovano sia a bordo dei mezzi, sia alle fermate nei pressi degli istituti scolastici e si tratta di personale appositamente formato per dare le indicazioni, affinché non si creino situazioni di sovraffollamento sui mezzi.

“La giornata di oggi è stata priva di criticità – spiega un facilitatore – Gli autobus controllati non erano particolarmente affollati e sono state pienamente rispettate le capienze del 50 per cento dei mezzi. In alcune tratte extraurbane erano già state organizzate delle corse supplementari. Non soltanto la presenza degli studenti viene monitorata, ma anche quella di eventuali lavoratori o persone che utilizzano mezzi pubblici saltuariamente, in modo che, con la riapertura delle scuole non ci siano rischi di assembramenti sugli autobus”.

Oltre ai tutor, sono operativi anche una trentina di volontari, appartenenti ad oltre 10 associazioni: anch’essi coordinati dalla Provincia, si trovano nei pressi degli istituti scolastici e svolgono funzione di sorveglianza e rilevazione delle criticità che sono poi raccolte dagli uffici dell’amministrazione provinciale.

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