Edilizia residenziale, scontro in Regione. Spinelli: “Stupita dalle parole di Baccelli”

L'assessore al sociale: "Dimostra scarsa conoscenza del settore"

“Sono ore di tensione e non mi stupiscono i toni o le dichiarazioni scomposte. D’altra parte, mi dispiace constatare che una preziosa occasione di confronto suitemi su cui ha la delega l’assessore Stefano Baccelli possa trasformarsi in un attacco all’edilizia residenziale pubblica“.

Lo dichiara, in una nota, l’assessora regionale alle politiche sociali, Serena Spinelli, che prende le distanze da alcune affermazioni pronunciate dal suo collega all’urbanistica Baccelli a un convegno tenuto oggi a Lucca. Spinelli accusa Baccelli di “scarsa conoscenza del patrimonio residenziale pubblico”. A finire nel mirino è il paragone dell’assessore all’urbanisticafra alloggi Erp e ghetti. L’assessora confida di non nutrire preclusioni verso il social housing, punto sul quale Baccelli invita a scommettere in futuro. Tuttavia, aggiunge, “voglio dire con estrema chiarezza che ritengo il patrimonio dell’edilizia residenziale pubblica e il sistema di gestione ad esso connesso un elemento essenziale e imprescindibile delle politiche abitative della Regione Toscana, le cui deleghe sono per l’appunto in capo alla sottoscritta”. È la stessa pandemia a rendere ancora piu’ significativa la rete dell’Erp con 25 mila famiglie ancora in attesa. “Questo è il mio cruccio più grande – fa sapere Spinell i- altro che la vetustà del sistema. Su questo avremo anzi un ritorno di attualità, magari fossi smentita”. L’emergenza Covid, puntualizza, “ci consegna un ritorno della povertà senza precedenti daldopoguerra con scenari preoccupanti legati all’emergenza abitativa e agli sfratti. Il mio impegno e la mia determinazioneper trovare risposte a questi bisogni, anche a partire da un rafforzamento dell’Erp e delle politiche abitative in generale sarà senza sosta”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.