Lucca città dell’apprendimento permanente, nuovi incontri virtuali fra istituzioni, scuole e associazioni

Prosegue il percorso per costruire la rete Learning City a livello comunale

Lucca città dell’apprendimento permanente: al via gli incontri virtuali per chiamare tutte le anime del territorio all’adesione del Patto per l’apprendimento permanente, redatto in collaborazione con i primi partner, Club Unesco, Ufficio scolastico territoriale, Provincia  di Lucca e Centro per l’impiego e siglato nei mesi scorsi a Palazzo Orsetti, e per costruire una città che sappia sempre più ridurre le diseguaglianze ed evolvere in modo ecocompatibile.

Lucca, infatti, è stata riconosciuta dall’Unesco come Learning City ed è stata inserita nell’omonima rete internazionale. Una rete di 230 città in 64 paesi del mondo, fra cui – per parlare delle città italiane – Torino, Fermo, Palermo e Trieste.

Il percorso è partito lo scorso 14 gennaio e ha già coinvolto vari settori della comunità lucchese: istituzioni, scuole, associazioni teatrali e musicali. I prossimi appuntamenti sono programmati per martedì 19 (associazioni delle politiche di genere), giovedì 21 (associazioni sportive), venerdì 22 (musei e associazioni culturali) e martedì 26 gennaio con i firmatari dei patti di cittadinanza.

Per iscriversi agli incontri è sufficiente inviare un’email a luccalearningcity@comune.lucca.it. Gli interessati riceveranno un link di Zoom per accedere all’appuntamento.

“Durante questi incontri – spiega l’assessora alle politiche formative, Ilaria Vietina – avremo modo di riflettere su cosa significa essere Learning City, su come possiamo agire in modo sempre più efficace per rafforzare l’apprendimento permanente nelle nostra città e aumentare le iniziative che contribuiscono a questo obiettivo. La nostra prima azione, coerentemente con il programma che abbiamo presentato all’Unesco, è stata la realizzazione del Patto per l’apprendimento permanente, come strumento per garantire il coordinamento progettuale e la gestione operativa tra tutti i soggetti che lavorano in questo ambito. Durante gli appuntamenti programmati avremo modo di conoscere il Patto e verrà chiesto a ogni interlocutore di aderire, vedremo come costituire il Tavolo di coordinamento e come progettare le nostre iniziative, quali sono i prossimi obiettivi previsti dal nostro programma e definire il percorso per realizzarli”.

Ciò che ha permesso a Lucca di essere riconosciuta come Learning City è stata soprattutto la diffusione capillare di attività di educazione, di istruzione e di cultura distribuita sull’intero territorio comunale.

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