Ai Lucchesi nel Mondo la petizione per non chiudere la biblioteca statale

La presidente Del Bianco: "A disposizione per fornire ogni aiuto possibile"

Chiusura biblioteca, parla anche la presidente dei Lucchesi nel Mondo, Ilaria Del Bianco.

“Già da qualche tempo – dice – avevo avuto modo di conoscere la difficile situazione in cui stava versando, per quanto concerne in particolare l’organico, la biblioteca statale di Lucca. Nonostante questo non è stato con minor sgomento e rammarico che ne ho appreso la prossima chiusura, prevista per il 1 aprile”.

“Se questo ultimo periodo, così difficile per il lockdown impostoci – dice – il successivo distanziamento fisico, la chiusura di teatri, musei e luoghi dell’arte, ci dovrebbe aver insegnato qualcosa è quanto questi luoghi siano fondamentali per la vita e la crescita delle persone.
Le biblioteche sono luogo di conservazione non solo di libri ma anche, e soprattutto, delle memorie che questi custodiscono, testimonianze perenni della nostra storia e di quegli elementi culturali su cui si fonda la nostra identità collettiva”.

“La biblioteca statale di Lucca – prosegue Del Bianco – è uno dei più preziosi patrimoni della nostra città non solo per l’unicità della collezione che custodisce e rende fruibile al pubblico dal 1794, ma anche come luogo di studio, confronto, aggregazione, scambio di idee, conoscenza: io stessa ho trascorso innumerevoli pomeriggi nel silenzio e nella suggestiva atmosfera di quelle stanze, ed è lì che è nato quell’amore per i libri che mi ha portato a scegliere in seguito proprio un percorso di studio che ai libri, ed alla loro tutela e gestione, era indirizzato. Inoltre non è meno rilevante il ruolo che una biblioteca svolge per l’accesso paritario alla cultura ed all’informazione, egualmente importante ieri come oggi nonostante l’uso sempre più ampio dei sistemi multimediali. Anzi, proprio il “dilagare” delle informazioni veicolate tramite social, blog e altro, rende ancor più necessario coinvolgere le giovani generazioni in percorsi che offrano loro occasioni per acquisire quegli strumenti che li rendano capaci di valutare e contestualizzare le informazioni. Per distinguere i fatti dalle tante, fuorvianti fake news che sempre più imperversano”.

“La triste vicenda che ha oggi per protagonista la nostra biblioteca mi sta molto a cuore – dice ancora la presidente – tanto più come rappresentante dell’associazione Lucchesi nel Mondo, una istituzione che fin dalla sua fondazione, nello svolgere il ruolo di valorizzazione della nostra identità all’estero, conseguentemente si pone a tutela di quel patrimonio di eccellenze che della nostra identità è fondamento. È in considerazione di questo che ci siamo attivati per far circolare anche presso le nostre sedi nel mondo la petizione lanciata dagli Amici del Machiavelli: sono già stati numerosissimi i Lucchesi residenti all’estero che l’hanno sottoscritta e molti altri certamente si aggiungeranno nei prossimi giorni, quando invieremo una speciale newsletter in proposito”.

“Mi auguro – conclude – che gli sforzi avviati in questi giorni dai soggetti istituzionali e dai rappresentanti degli enti preposti raggiungano l’obiettivo di evitare la chiusura della nostra biblioteca e, a nome mio personale e di tutta l’associazione Lucchesi nel Mondo, mi metto a disposizione per offrire ogni aiuto possibile in questo senso, esprimendo tutta la mia vicinanza ed il mio sostegno alla dottoressa Monica Angeli che, come direttore della biblioteca statale, si trova a dover gestire questa triste e difficile situazione”.

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