Riscaldamento nelle scuole, manutenzione riaffidata alla vecchia ditta

Problemi di reperimento dei pezzi di ricambio nelle caldaie degli edifici alla base della decisione, di comune accordo con l'azienda che è subentrata a inizio anno

Questa mattina (22 gennaio), nel corso della riunione della commissione lavori pubblici, l’assessore all’edilizia scolastica Celestino Marchini, accompagnato dai tecnici dell’ufficio, ha fatto il punto sui sistemi di riscaldamento nelle scuole.

L’amministrazione comunale, a partire dal 2017, ha effettuato lavori sugli impianti di distribuzione e sui generatori in 16 scuole. Nel dettaglio, nel corso del 2017 è stato completamente rifatto l’impianto di distribuzione della palestra della scuola secondaria Buonarroti di Ponte a Moriano, della primaria di San Donato, della secondaria Custer Del Nobili e, fra il 2017 e il 2018, quello della primaria di Santa Maria Del Giudice. Nel 2018 sono stati sostituiti i generatori alla scuola secondaria Custer Del Nobili, alla scuola dell’infanzia e primaria Giusti di Sant’Anna, alla scuola dell’infanzia e primaria Nieri e alla secondaria Buonarroti di Ponte a Moriano, alla scuola dell’infanzia e primaria Martini di San Marco e alla palestra, sempre della scuola Martini. Nel 2019 ancora sostituzioni di generatori alla scuola primaria San Donato, a quella di Montuolo e alla Pascoli, all’infanzia di via Salicchi a San Marco, alla scuola secondaria Massei di Mutigliano e alla Carlo Del Prete di Sant’Anna. Nello stesso anno sono stati anche cambiati gli aerotermi alla palestra della scuola Giusti di Sant’Anna.

“Da questi dati numerici – afferma l’assessore – risulta con chiarezza il lavoro che è stato fatto negli ultimi quattro anni. L’amministrazione ha investito e sta investendo risorse utili in bilancio per poter procedere, progressivamente, al rinnovo di tutti i sistemi di riscaldamento scolastici, alcuni dei quali molto datati. Si tratta di interventi mirati e programmati, che vanno al di là della manutenzione ordinaria che viene effettuata invece dai tecnici continuamente, nel corso di ogni anno scolastico”.

Il tema all’ordine del giorno della commissione lavori pubblici, su richiesta dei consiglieri Buchignai e Consani, che ha trovato il pieno accoglimento da parte di tutta la commissione, è: informativa sulle condizione dell’impianto di riscaldamento dell’istituto comprensivo Lucca 2 a san Concordio, la scuola primaria Collodi, caratteristiche del contratto di assistenza e manutenzione, soluzioni definitive per risolvere i disagi degli alunni.

La consigliera Cristina Consani spiega le ragioni che hanno portato alla riunione della commissione lavori pubblici:
“ E’ stato scoperto dalla stampa e dai contatti con i genitori di alcuni alunni, che un po’ tutte le scuole della periferia, ma soprattutto la scuola primaria Collodi, si sono trovati in una situazione di disagio a causa del malfunzionamento della caldaia. Le classi sono rimaste al freddo proprio nel momento in cui l’inverno mostra temperature più rigide. Ci siamo chiesti come mai questo problema è avvenuto proprio al ritorno degli studenti a scuola e non è stato individuato prima, quando c’era il tempo per intervenire? Ci vuole la massima attenzione soprattutto adesso con l’emergenza Covid-19, i ragazzi al primo segno di raffreddore sono costretti a essere sottoposti a tamponi e perdono giorni di istruzione”.

Cosa è successo e come mai questo disservizio si è verificato proprio in un momento come questo?

“Venendo in maniera più specifica alla situazione attuale del riscaldamento negli edifici scolastici – aggiunge Marchini – dall’inizio dell’anno è stata affidata all’Ati costituita da Possenti Impianti e Impianti Industriali, il servizio di conduzione e manutenzione degli impianti termici. L’Ati, che è composta da ditte serie e professionali, si è trovata tuttavia in difficoltà, non avendo la possibilità di reperire in tempi rapidi i pezzi di ricambio per i tipi di caldaia in uso nelle scuole, pezzi che sarebbero dovuti arrivare anche dall’estero, il tutto complicato dalla situazione difficile legata alla pandemia, che avrebbe ritardato ulteriormente le forniture”. “Questa è la ragione fondamentale – continua l’assessore – alla base dei disagi che abbiamo avuto nelle ultime settimane e da qui è discesa la decisione, presa di comune accordo con l’Ati stessa, di chiudere la transazione liquidandola per il lavoro fatto. A questo punto abbiamo immediatamente riaffidato il servizio, con consegna anticipata, al precedente manutentore, proprio per risolvere nel più breve tempo possibile i problemi nelle scuole. La ditta Cavalletti infatti, avendo svolto lo stesso tipo di servizio per la ex Gesam Energia, possiede in magazzino una scorta di tutti i componenti necessari a effettuare interventi di manutenzione e riparazione delle centrali termiche degli edifici comunali”.
La ditta Cavalletti alla fine del periodo di affidamento della manutenzione degli impianti, non ha potuto partecipare al nuovo bando per il principio dell’alternanza.

“Fin qui la parte tecnica – conclude Marchini – Ovviamente, sul fronte politico, da parte dell’amministrazione c’è l’impegno a proseguire nell’ammodernamento dell’impiantistica delle scuole, come stiamo facendo del resto anche sul fronte degli adeguamenti alle norme per l’antisismica e l’antincendio. La scuola Collodi, da questo punto di vista, è un esempio del tipo di lavoro che facciamo. In questo edificio scolastico l’impianto è comune con l’adiacente scuola dell’infanzia; fra il 2018 e il 2019 abbiamo cambiato la tubazione principale di collegamento alla caldaia e riqualificato la sottocentrale della scuola dell’infanzia. Nel 2020 abbiamo sostituito l’impianto di distribuzione della primaria e quest’anno, in estate, andremo a riqualificare la centrale termica, sempre della primaria. I lavori sono già appaltati”.

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