I sindacati tuonano: “Ospedale S. Luca, ancora insoluto il problema dei parcheggi per i dipendenti”

Le sigle incalzano: "Quello realizzato dal Comune è sempre occupato a tutte le ore"

Ospedale San Luca, dalla padella alla brace con i parcheggi per i dipendenti. Se fino all’anno scorso trovare un posto negli stalli dedicati ai lavoratori era un’odissea adesso è una bolgia infernale. D’altronde il gran numero di assunzioni effettuate per affrontare l’emergenza covid19, che sono state essenziali e necessarie, non ha fatto altro che portare alla luce e acuire l’enorme disagio che denunciamo all’azienda Usl Toscana nord ovest ormai dal 2014, senza ottenere una soluzione definitiva”.

E’ un affondo firmato unitariamente dalle segreterie provinciali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl di Lucca che tornano a incalzare l’azienda sanitaria su un tema che è sul tavolo della trattativa sin dai primi mesi di apertura del nuovo ospedale di Lucca. “Ne parliamo da oltre 6 anni ma, nonostante alcuni provvedimenti tampone, la soluzione definitiva è ancora lontana.  A parte quindi qualche adeguamento, si continua a ignorare il problema che invece è tutt’altro che banale per i lavoratori. Il parcheggio riservato ai dipendenti è troppo piccolo per ospitare le auto di tutti i lavoratori. Si creano code infinite in particolare nel cambio turno pomeridiano, con chi aspetta che escano i colleghi per poter entrare e, magari, trovare uno stallo libero. Ma ora cosa ancor più grave le difficoltà si incontrano anche la mattina”.

“Serve quindi un’azione forte e determinata – si legge nella nota – e per questo Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl – chiedono  oltre che all’azienda anche alla regione Toscana e ai suoi amministratori del territorio di prendere a cuore  il grave disagio degli operatori sanitari. Serve quindi ampliare il numero dei posti a disposizione dei dipendenti, riducendo quelli a pagamento che solitamente restano vuoti per oltre il 50%”.

Soluzione semplice a fronte di un disagio molto sentito che crea stress e tensione fra i lavoratori: “Nessuno vuole il parcheggio ‘sotto casa’ – proseguono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl di Lucca – ma intorno non ci sono stalli gratuiti da poter usare in sicurezza e non si può chiedere a un dipendente di pagare il parcheggio all’interno del suo luogo di lavoro. Quello realizzato dal Comune di Lucca è sempre pieno a tutte le ore e poi quelli a circa mezzo chilometro di distanza si trovano in zone buie e a rischio per essere utilizzati di notte. Insomma, il problema è evidente e denunciato da troppi anni per continuare a non intervenire una volta per tutte: trovare un accordo con il concessionario per ampliare gli stalli dedicati ai dipendenti è l’unica soluzione possibile”.

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