Mercato piazzale Don Baroni, si rinnovano le licenze. Confesercenti: “Occasione per un rilancio”

Pierotti e Benvenuti: "Ora impossibile il ritorno in centro, rendiamola un'area attrattiva e di qualità"

I prossimi mesi saranno decisivi per il futuro e soprattutto il rilancio del mercato di piazzale Don Baroni. Al di là della pandemia e quindi delle restrizioni che ci auguriamo si allentino con l’avvicinarsi della primavera, c’è la scadenza di fine giugno quando il Comune completerà il rinnovo per 12 anni delle concessioni degli ambulanti. Dovremo a quel punto essere pronti per una riqualificazione dei banchi”.  È il presidente Anva Toscana Nord Leonetto Pierotti ad accendere i riflettori sui mercati lucchesi in ottica ripresa una volta, ci auguriamo, aver messo sotto controllo il virus. Ci sono infatti questioni che si apriranno una volta provveduto al rinnovo delle concessioni.

“Una occasione innanzitutto per riordinare ad esempio le graduatorie ormai risalenti a molti anni fa – dice ancora Pierotti – e per vedere sul mercato del mercoledì e del sabato quante licenze sono realmente ancora attive. Non dimentichiamo che ogni giorno di mercato”.

“Una volta rinnovate le licenze – spiega il presidente Anva Toscana Nord – capiremo quante sono realmente quelle attive sul mercato e di conseguenza aprire un tavolo con il Comune per il riordino dei posteggi. Magari anche ridisegnando lo stesso mercato se i numeri dei banchi fossero inferiori a quelli presenti nel piano del commercio”.

Sulla questione interviene anche il responsabile area lucchese di Confesercenti Toscana Nord Daniele Benvenuti. “A noi piace essere realisti proprio per non creare false illusioni agli ambulanti, soprattutto adesso con una pandemia che ha lasciato pesantemente il segno sulla categoria. Non crediamo quindi che ci possa essere a breve un allentamento dei protocolli sanitari e quindi è quanto meno fantasioso in questa fase pensare ad un ritorno dei banchi nel centro storico. Piuttosto pensiamo al piazzale Don Baroni – sottolinea Benvenuti – a renderlo un’area mercatale di qualità anche con collegamenti di bus navetta con il centro e la stazione per non escluderlo totalmente dal tessuto commerciale cittadino”.

La conclusione del responsabile area lucchese di Confesercenti Toscana Nord. “Con l’assessore Martini e gli uffici c’è un collaborazione molto proficua che in queste settimane si intensificherà in vista dell’approvazione del nuovo canone unico. Senza poi dimenticare i fieristi che stanno per celebrare il loro anno di quasi totale inattività. Abbiamo già inviato formale richiesta a Palazzo Orsetti di prolungare la fiera di Pasqua, covid permettendo ovviamente, in modo da compensare anche se in piccola parte quella di Natale cancellata dall’emergenza”.

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