Lucca, approvato il piano triennale da 66 milioni. Ok al Dup tra le polemiche

Polemica sulle ringhiere sulle Mura, l'assessore Marchini: "È un progetto studiato nel dettaglio e non è impattante"

Un consiglio comunale di Lucca ricco di temi rilevanti (e di polemiche) quello andata in scena questa sera (23 febbraio) in modalità a distanza.

La seduta è iniziata nel segno del ricordo, con un minuto di silenzio per la commemorare la morte dell’ambasciatore italiano in Congo, Luca Attanasio, il carabiniere della scorta, Vittorio Iacovacci, e dell’autista Mustapha Milambo.

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È stata comunicata – e approvata – la modifica dei componenti delle commissioni consiliari a seguito delle dimissioni del consigliere Bonturi. In commissione urbanistica va Alessia Aneglini, in quella controllo e garanzia il capogruppo Pd Roberto Guidotti.

Il dibattito si è poi spostato sull’approvazione del documento unico di programmazione 2021-2023. A presentare il Dup è stata l’assessore Chiara Martini: “Il nostro territorio ha subito un forte colpo. Dal 23 febbraio 2020 al 30 aprile si sono registrate 500mila posizione lavorative in meno rispetto al 2019. Soprattutto i giovani c’è una diminuzione marcata dell’occupazione a causa della pandemia. Il tessuto imprenditoriale lucchese presenta un calo rispetto agli anni precedenti, fatica a crescere. Solo quello dei servizi è cresciuto. Il commercio però segna una perdita di 80 unità lavorative. C’è uno scenario abbastanza preoccupante. Nel Dup abbiamo individuato 4 aree strategiche: noi vogliamo una città sostenibile, resiliente e sicura. Una città solidale e aperta. Una città che cresce e che guarda al futuro”.

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Sul tema interviene in modo critico il consigliere Fabio Barsanti: “Dalle parole del sindaco in commissione bilancio è emerso un quadro, come se questa amministrazione non fosse al governo da anni e anni. C’è un fallimento della politica di questa amministrazione, va detto. Faccio un esempio sui punti che vanno a cozzare con la realtà: sulla Manifattura c’è una mancanza totale di trasparenza, non c’è stato un dibattito pubblico e partecipativo. Si parla di ambiente quando Lucca ha la maglia nera su certe tematiche. Il documento manifesta una consapevolezza: questa amministrazioni su tante tematiche è rimasta ferma al palo”.

Critico anche il capogruppo di SiAmo Lucca Remo Santini: “Devo riscontrare anche io delle contraddizioni molto grandi contenute in questo Dup. È un po’ il copia e incolla di quello degli scorsi anni. Agli obiettivi strategici si elencano ancora una volta le stesse cose lette negli ultimi anni. Si sono fatte tante iniziative senza far conoscere ai cittadini le intenzioni dell’amministrazione comunale. Si vanno a prendere scelte importanti calando le decisioni dall’alto. Questa è la realtà dei fatti. Sulla Manifattura il progetto è poco chiaro, mezza città è in rivolta. Qui non si vuole criticare a prescindere, bensì cercare di migliorare i progetti. Non c’è voglia di agire per il bene comune, si guarda sempre alla propria bottega. Il nostro giudizio non può che essere negativo. Questa è un’amministrazione che si contraddistingue per immobilismo e totale assenza di dialogo ”.

L’assessore Chiara Martini difende il Dup: “Confermare un obiettivo strategico non è un cattivo segno. Non si possono non ripetere le stesse cose, è un obbligo di stesura. È normale che gli obiettivi siano le stesse dell’anno scorso. Dobbiamo seguire delle regole. Vedremo alla fine del mandato cosa è stato fatto e cosa non è stato fatto. Noi vogliamo continuare a lavorare e conquistare obiettivi che sono ambiziosi nonostante le difficoltà della pandemia“.

All’assessore replica il consigliere di Fratelli d’Italia Simona Testaferrata: “Nove anni di amministrazione di sinistra lasciano soltanto annunci. I cittadini di Lucca hanno il diritto di chiedere maggiore concretezza e coraggio a chi amministra da ben nove anni. La città è in un momento delicato, così come in tutta Italia e in tutto il Mondo. Le persone hanno bisogno di concretezza. Ancora oggi la giunta continua a parlare di prospettive e progetti. Nei punti del Dup è certificato il fallimento della sinistra”.

Critiche alla maggioranza anche dal consigliere M5s Massimiliano Bindocci: “Il Covid è ormai l’alibi di ogni mancata risposta. Sull’inquinamento c’è un problema di comportamenti, però l’unica risposta non può essere spegnete i camini. Le proposte del Dup sono un po’ poco. Oltretutto sono ambiziose per il difficile momento che stiamo vivendo. Abbiamo tutti una serie di problemi non risolti di cui la risoluzione è lontana. Dovevamo essere più avanti. Dobbiamo ripartire da quei lucchesi che hanno perso il lavoro, dobbiamo aiutarli. Pensiamo ai deboli, ai più poveri, ai giovani. Manca una riposta trasparente e di qualità, cosa che Lucca merita. Serve più chiarezza sugli obiettivi”.

Chiude il dibattito il sindaco Alessandro Tambellini: “Mi auguro che questa città non passi a voi – riferendosi all’opposizione -. Forse chi appartiene alla minoranza di oggi è molto bravo, si è espresso sulla nostra politica in termini che dir distruttivi è poco. La nostra città in certi momenti di emergenza non ha chiuso le porte a nessuno e di queste ne andiamo fieri. Non abbiamo avuto disastri alla sicurezza che qualcuno dice. Negli ultimi tempi le casistiche criminose sono nettamente diminuite. Sarebbe bello ogni tanto portare dei dati. Non si può controllare un intero territorio, ma la città è prima di tutto di coloro che la abitano. Ripeto: prima di discorrere a vanvera, si portino i dati. Non tutto è perfetto, ma qualcosa all’interno del comune di Lucca con noi è cambiato. Il nostro Dup tende a dare un’impostazione sul futuro, per gli anni a venire. E dico una cosa: sui progetti di San Concordio sono orgoglioso. Dal Lucca Summer Festival fino al teatro: molti grandi numeri non sono stati presi in considerazione dall’opposizione. Noi, nella nostra semplicità che non arriva ai grandi cervelli dell’opposizione, abbiamo fatto il possibile con passione e determinazione. E lo ripeto: sulla Manifattura di nascosto non abbiamo fatto niente”.

Dopo un battibecco tra maggioranza e opposizione, il Dup è stato approvato con 21 favorevoli e 5 contrari (alcuni consiglieri sono usciti non partecipando al voto).

La discussione è poi passata al terzo punto all’ordine del giorno, l’approvazione del programma triennale dei lavori pubblici 2021-2023 e del relativo elenco annuale 2021. A presentare il punto, così come fatto in commissione, è l’assessore Celestino Marchini.

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I consiglieri Santini e Martinelli hanno espresso le proprie perplessità sul piano triennale (definendo il piano triennale come un “libro dei sogni, con le risorse certe che sono circa la metà”). Il capogruppo di SiAmo Lucca Remo Santini, in particolare, ha espresso la propria “preoccupazione sulle nuove ringhiere sulle Mura. Era doveroso presentare il progetto alla città. Oltretutto certe ringhiere potrebbero creare ancora più rischi. Qual è la filosofia che sta dietro questo intervento? Noi non la condividiamo e chiediamo che su questo ci sia una pausa di riflessione”.

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Il capogruppo di Fdi Marco Martinelli, ribadisce che “le affermazioni dell’assessore Marchini rilasciate alla stampa non risulta corrispondente alla realtà. I milioni certi sono solamente 11 milioni di euro, i restanti c’è da verificare se arriveranno. Per quest’anno i fondi veri attualmente sono 11 milioni di euro”.

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L’assessore Marchini replica all’opposizione: “L’importo disponibile non è la metà come detto da Martinelli e Santini, le risorse ci sono. I soldi non certi sono circa 6 milioni. Per quanto riguarda le Mura, come sempre presenteremo tutto quando ci sarà un progetto preliminare. Manca ancora l’ok per alcuni particolari dell’opera (i totem). Arrivando i pareri pian piano siamo riusciti a raccontare il progetto, che è articolato e composto da più di 50 tavole. Chi ha studiato questo progetto ha fatto uno studio storico. Se uno guarda il rendering non è una cosa così impattante. È un progetto molto complesso e studiato molto nei particolari. Vi invito a dare un’occhiata con attenzione”.

Dopo un acceso dibattito, il piano triennale è stato approvato con 21 voti favorevoli, 4 contrari e 2 astenuti.

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