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Fiera di Pasqua, Confesercenti: “Bene prolungamento, ora aspettiamo decisioni del governo”

Pierotti e Benvenuti: "In caso di prolungamento dello stop chiederemo di recuperare i giorni perduti"

“Il Comune ha fatto la propria parte accogliendo, anche se solo in parte, la nostra richiesta di prolungare la fiera di Pasqua in piazza Napoleone come piccolissimo risarcimento agli operatori che avevano visto cancellare quella di Natale. Adesso attendiamo con trepidazione come si comporterà il governo con il nuovo decreto previsto per il 5 marzo e che dovrebbe durare fino al 6 aprile”. Così Confesercenti Toscana nord, insieme al presidente Anva, Leonetto Pierotti ed al responsabile area lucchese, Daniele Benvenuti, intervengono dopo l’annuncio dell’assessore Martini dell’allungamento della tradizionale fiera di Pasqua.

“Ancora una volta l’amministrazione comunale si è dimostrata attenta alle richieste degli ambulanti che attraverso la nostra associazione – spiegano Pierotti e Benvenuti – avevano chiesto il prolungamento di questo appuntamento che inizia il sabato prima della domenica delle palme e che quest’anno arriverà fino a domenica 25 aprile. Stiamo parlando di operatori che lavorano nelle fiere e che sono stati pesantemente colpiti in questi ultimi dodici mesi da tutta una serie di decreti che hanno vietato i loro appuntamenti di lavoro. Divieti ai quali ci siamo opposti in tutte le sedi non comprendendo le differenze con i mercati settimanali, essendo anche i fieristi soggetti a tutti i protocolli sanitari e di distanziamento. Purtroppo la Regione e poi i Comuni non hanno potuto che applicare le direttive del governo annullando decine e decine di appuntamenti. Che per i fieristi sono le uniche opportunità di lavoro e quindi di sussistenza”.

Da qui l’appello di Pierotti e Benvenuti: “Attendiamo con apprensione il prossimo decreto che ci porterà fino alla Pasqua. In caso, al quale non vogliamo nemmeno pensare, di prolungamento del blocco delle fiere, chiederemo al Comune a questo punto di allungare la permanenza della fiera per i giorni perduti, visto che questi operatori non posso scegliere una sede alternativa al contrario di altre iniziative”.

La conclusione dei due rappresentanti di Confesercenti Toscana Nord: “Attendiamo anche il via libera al tradizionale mercato della Palme in programma domenica 28 marzo nel piazzale Don Baroni. Mercato che riteniamo non sia soggetto comunque a restrizioni svolgendosi nella sede mercatale”.

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