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Piano della sosta in centro, Vcs: “Residenti penalizzati”

Nel mirino del comitato l'aumento delle tariffe e la revisione della Ztl

Nuovo piano del traffico e della sosta, il comitato Vivere il Centro Storico mette nel mirino alcuni aspetti del documento, tra cui spicca quello della mancata conferma della possibilità per i residenti in città di parcheggiare anche al di fuori degli stalli gialli, quando non vietato dal codice della strada.

“Purtroppo, durante l’elaborazione della stesso – spiega una nota del comitato – l’assessore Bove non ha mai voluto riceverci, nonostante si fosse pubblicamente impegnato in tal senso, quindi quegli elementi, che durante la fase di elaborazione del progetto avrebbero potuto essere dei suggerimenti, adesso, a posteriori, diventano delle critiche di difficile soluzione che ci siamo preoccupati di formalizzare allo stesso per posta certificata. Innanzi tutto è sparita la previsione che consentiva ai residenti di poter parcheggiare al di fuori degli stalli gialli purché non in contrasto con il  odice della strada. Una facilitazione enorme considerata la sproporzione fra gli stalli di sosta ed i permessi rilasciati. Chiaramente i residenti saranno costretti comunque a parcheggiare fuori degli stalli e quindi ci saranno multe a raffica che però saranno ricorribili a meno che l’ amministrazione non decida di spendere decine di migliaia di euro per rifare la cartellonistica. Noi ci dichiariamo fin d’ora disponibili a preparare gratuitamente i ricorsi a chi ce lo richiederà”.

“Nel vecchio regolamento – si aggiunge poi – era previsto il ritiro del permesso a chi violava ripetutamente le prescrizioni, mentre adesso questa previsione non c’è più e quindi chi ha il permesso per il solo transito e parcheggia sugli stalli gialli potrà continuare a farlo senza che nessuno sia obbligato a ritirargli il permesso. Tutto il laborioso sistema di controllo si basa sulla tecnologia Rfid, la quale, non essendo riconosciuta dal Ministero, non consentirà di fare multe e, visto che il nuovo regolamento non prevede sanzioni, i furbi ossequiosamente ringraziano. I permessi per stallo sono 2,72 se si considerano solo i residenti, ma diventano 3,60 se si aggiungono gli artigiani, per poi raggiungere i 5,31 permessi/stallo se si conteggiano anche gli invalidi. Ciononostante il nuovo regolamento, non aumenta sostanzialmente gli stalli mentre prevede un aumento delle tariffe per i permessi residenti a seconda delle categoria Euro di appartenenza e, addirittura, mette a pagamento anche il primo permesso. Nei parcheggi a pagamento invece la sosta è uguale per tutti e gli Euro 0 pagano come gli Euro 6. E’ giusto? Gli euro zero sono il massimo della beffa. I residenti che hanno veicoli di questa categoria non potranno avere il permesso, mentre i veicoli euro zero di chi non abita in centro storico possono tranquillamente transitare sulla circonvallazione e, siccome non ci sono sistemi di controllo, potranno impunemente entrare in Centro Storico e parcheggiare dove vogliono. Quindi gli Euro 0 dei residenti non sono autorizzati mentre quelli che vivono al di fuori delle Mura possono parcheggiare in centro storico. E’ giusto? Il colore dei permessi, la riperimetrazione della Ztl, altri punti molto discutibili in merito alle singole categorie di permesso, sono argomenti che devono essere affrontati. Se l’assessore continuerà ad ignorare i cittadini proveremo a chiedere ai consiglieri comunali di ‘riportare a Lucca un po’ di democrazia’ intavolando il discorso in commissione o addirittura in consiglio comunale. Dopo aver abolito il bivacco, consentito di ubriacarsi per le strade, ridotto la città alla stregua di una gardaland di basso livello, non accetteremo che questa amministrazione, con un atteggiamento senza precedenti nella storia di Lucca possa ignorare i cittadini in questa maniera”.

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