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San Vito, ultimi lavori tra scuola e skate park: ora la riqualificazione passa nelle mani dei ragazzi foto

Il vicesindaco: "Con l'avvio degli interventi per la Casa di quartiere mancavano le ultime migliorie al piazzale della scuola per completare l'opera di riqualificazione"

Scuola e socialità sono due delle esigenze rimaste intrappolate nella pandemia. Spazi che, insieme ai giovani che li frequentano,  contribuiscono a rendere vivo un quartiere. Così, l’avvio della fine dei lavori nel piazzale delle scuole medie Chelini adiacente allo skate park a San Vito può essere un segnale importante per la ripartenza della città. Non solo perché segna il termine degli interventi per la riqualificazione della zona ma soprattutto perché alla rigenerazione di questa contribuiscono gli stessi ragazzi della scuola e del quartiere.

E’ questo il motivo per cui questa mattina (16 aprile) il vicesindaco Giovanni Lemucchi, il consigliere delegato alle politiche giovanili Daniele Bianucci, il dirigente scolastico Giovanni Testa e le rappresentati delle associazioni coinvolte nel progetto San Vito Co-Art si sono recati al complesso sportivo adiacente alla scuola per annunciare la fine dei lavori sul piazzale e le iniziative portate avanti per rendere i nuovi spazi sempre più fruibili. Grazie ai laboratori pomeridiani con i ragazzi della scuola organizzati da Terra di Tutti e da Lucca Creative Hub il progetto di riqualificazione avviato dal Comune di Lucca con i Quartieri Social passa infatti nelle mani dei giovani. Sono loro che realizzeranno con il collettivo Let Colours Rulez anche un murales sulla parete esterna della scuola.

“Con la fine dell’emergenza sanitaria anche questo luogo tornerà a vivere – afferma il consigliere delegato Bianucci – abbiamo preso l’occasione della pausa forzata di tutte le attività per realizzare proprio quei lavori di miglioramento agli impianti che ci erano stati richiesti direttamente dai giovani frequentatori e dalle associazioni coinvolte. In questo modo sia lo skatepark che il campo di baskin saranno fruibili anche nelle ore notturne. Ma l’amministrazione intende proseguire questo rapporto di stretta collaborazione partecipativa per accrescere qualità e numero delle attività e venire incontro alle esigenze dei giovani utilizzatori. Anche le ragazze e i ragazzi, in questi mesi, stanno pagando il prezzo più grande della pandemia: al momento della ripartenza della socialità, avranno a disposizione per luogo un luogo più fruibile, e quindi sicuro”.

“Con la fine dei lavori su viale Corsica e viale Sardegna e gli ultimi interventi per la nuova Casa di quartiere in via Giorgini mancava il piazzale della scuola per completare l’opera di riqualificazione di San Vito – aggiunge Lemucchi -. Un ultimo tassello necessario e fondamentale per segnare la ripartenza del mondo che gravita attorno alla formazione dei ragazzi, dalla scuola alle associazioni che collaborano con il Comune per mantenere vivi i quartieri e i loro spazi”.

Grazie a un finanziamento di 25mila euro, in accordo con la direzione della scuola, le associazioni coinvolte e soprattutto con i giovani utilizzatori del complesso, sono state realizzate opere di miglioramento del deflusso delle acque, è stata nuovamente asfaltata tutta l’area di accesso, è stato inserito un nuovo impianto di illuminazione e un nuovo cancello.

La scuola è da sempre il cuore pulsante di un quartiere – commenta il dirigente scolastico -. Le Chelini sono le uniche scuole superiori di primo grado ad avere un indirizzo sportivo e questi impianti sono un ulteriore strumento a disposizione dei ragazzi. Perché è la scuola il luogo dove i giovani, che tanto hanno sofferto in questo periodo, possono essere curati. Non è un caso quindi, che questo spazio di socialità nasca proprio alle spalle di un luogo di formazione che spero torni ad essere ripopolato”.

“Stiamo portando avanti diversi laboratori pomeridiani con i ragazzi della scuola che vogliono cimentarsi con l’arte e i suoi linguaggi approfittando dello spazio di questi impianti sportivi –  concludono Tonia e Nora, portavoce delle associazioni Terra di Tutti e Lucca Creative Hub -. E’ qui che i ragazzi passano gran parte del loro tempo libero e intrecciano legami in grado di creare una grande comunità che ha a cuore lo spazio che frequenta”.

Nel luogo sono già presenti anche i laboratori Oikos e Anfass mentre l’associazione Bi-Done realizzerà dei box decorati artisticamente per la raccolta differenziata da sistemare all’interno dell’impianto sportivo.

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