Quantcast

Vcs: “L’arena della musica a piazzale San Donato? Una boiata pazzesca”

Il comitato: "Un progetto del genere deturperebbe il monumento e non è consentito dal piano acustico"

“L’Arena della musica a Piazzale San Donato? Il compianto Fantozzi la definirebbe una boiata pazzesca”. Usa sarcasticamente questa definizione il comitato Vivere il Centro Storico che boccia l’idea.

“Ci domandiamo – si legge in una nota – come sia possibile che la politica non abbia ancora capito che un monumento deve potersi offrire in visione nel suo valore storico senza essere deturpato con palchi sedie e simili. Forse non è chiaro che il complesso delle Mura è tutelato da apposito decreto ministeriale e che per questo merita rispetto? Non si può andare avanti così. I politici dovrebbero cominciare a fare il loro lavoro con cognizione di causa e non progettare iniziative che si scontrano contro il buonsenso, contro il codice di tutela Monumentale e contro le leggi acustiche. Non è possibile continuare a proporre sagre e manifestazioni sulle Mura e sugli spalti dintorni per poi, litigare con la Soprintendenza solo perché non è d’ accordo su proposte prive di rispetto”.

“Si vuole fare l’ Arena della Musica? Che la si faccia nel luogo già individuato dalla classificazione Acustica dagli inizi del 2.000: piazzale Don Aldo Baroni. Vi si potrebbe realizzare – aggiunge Vcs – una bella struttura montata da Maggio fino a Agosto e forse anche Settembre con i costi che sarebbero così facili da ammortizzare e con tanto divertimento per i cittadini. Se poi vi svolgesse anche attività culturale tipo la Versiliana allora sarebbe anche meglio. I politici che si spendono in progetti come l’arena musicale a Porta San Donato dovrebbero sapere che il centro storico è in classe terza, che il limite massino di inquinamento acustico notturno è di 50 dB(A) e che, con una manifestazione musicale a Porta San Donato tale limite verrà facilmente superato anche nella zona di Pelleria e Via San Paolino. E’ chiaro che i residenti infastiditi dal rumore reclameranno e quando l’ Arpat effettuerà le misurazioni l’amministrazione dovrà interrompere le manifestazioni, oppure rilasciare una deroga che tuttavia non potrà superare i venti giorni all’ anno. A Piazzale Don Aldo Baroni, essendo l’area deputata agli spettacoli, il limite nella zona è di 70 dB(A) e quindi non ci sarebbe bisogno di deroga all’ interno di questa. Forse questo particolare di non poco conto sfugge a chi dovrebbe proporre e poi decidere? Magari sarebbe meglio informarsi prima oppure, ma non vogliamo esagerare, parlare anche con i sudditi, pardon cittadini?”.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.