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Fondo di mutuo soccorso, via al bando per le richieste di contributo

Il Comune decide di erogare aiuti attingendo dal "tesoretto" a disoccupati e famiglie in difficoltà

Si distribuiscono le risorse del fondo comunale di mutuo soccorso, nato un anno fa per volere dell’amministrazione Tambellini, con lo scopo di fornire un sostegno a quei cittadini lucchesi che sono stati messi maggiormente in difficoltà dall’emergenza legata alla pandemia: persone disoccupate, dipendenti a tempo indeterminato ai quali non è stato rinnovato il contratto, precari e lavoratori autonomi in crisi.

L’avviso è stato pubblicato stamani (18 maggio) e ci sarà tempo fino al 7 giugno per inoltrare al Comune la propria richiesta. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di utilizzare queste risorse del fondo adesso che sono terminarti gli interventi ordinari e straordinari, messi in campo a partire dallo scoppio della pandemia con risorse proprie e risorse del governo: da ultimo il secondo pacchetto dei buoni spesa distribuiti fino al mese di marzo scorso. Per accedere al nuovo beneficio, che è di 300 euro una-tantum, è necessario essere residenti nel Comune di Lucca e risultare disoccupati. Le domande, sotto forma di autocertificazione, dovranno essere presentate esclusivamente sul modulo scaricabile dal sito del Comune, senza modificarne struttura e contenuto. Alla domanda deve essere allegata fotocopia del documento di identità valido del soggetto che la sottoscrive.

“Alle altre iniziative di sostegno che abbiamo messo in campo in questo lungo periodo di crisi – spiega l’assessora alle politiche sociali Valeria Giglioli – adesso affianchiamo questa, che è rivolta in modo particolare alle persone che hanno perduto il proprio lavoro durante la pandemia. L’amministrazione comunale ha destinato fin da subito al fondo di mutuo soccorso 100mila euro, ai quali si sono aggiunti ulteriori 31mila euro di contributi da parte di soggetti privati, che colgo l’occasione per ringraziare a nome di tutta la collettività”.

Proprio per raggiungere in modo più mirato le persone che si sono trovate in difficoltà a causa della pandemia e delle misure restrittive che questa ha comportato, l’avviso prevede che non possano presentare la propria richiesta i cittadini che già usufruiscono di ammortizzatori sociali o altre tipologie di sussidi pubblici e quanti appartengono ad un nucleo familiare in carico ai servizi sociali del Comune con contribuzione economica.

Le domande dovranno obbligatoriamente arrivare al Comune tramite Pec all’indirizzo comune.lucca@postacert.toscana.it; o tramite mail a: protocollo@comune.lucca.it. L’esito della domanda sarà reso noto con la pubblicazione, sul sito del Comune, dell’elenco dei beneficiari resi anonimi ed associati al numero di protocollo della domanda ricevuta dal richiedente al momento della presentazione. Per questo motivo l’amministrazione ricorda a coloro che per l’invio della domanda si avvarranno di tabaccherie o di altri esercizi, che la mail con il numero di protocollo per poter verificare la posizione in graduatoria verrà rimandata all’indirizzo dell’esercizio. Pertanto è lì che gli interessati dovranno rivolgersi per avere il documento trasmesso dal Comune.

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