Quantcast

Trasporto merci in centro e cargo bike: premiati gli operatori più virtuosi foto

Grazie al sistema a punti introdotto dal progetto Life Aspire è stato consegnato un riconoscimento a Lucense Trasporti, Eco-city, Policonsorzio e Brt Lucca per il contributo alla transizione ecologica della città

Sono stati premiati questa mattina (3 giugno) gli operatori più virtuosi ed ecologici per la consegna sostenibile delle merci. Una novità prevista dal progetto Life Aspire che ha realizzato un sistema a punti per incentivare il trasporto in centro storico di piccole merci sulle cargo bike. Queste sono presenti in tre stazioni dislocate dentro le Mura: una in piazzale Verdi, una in via Bacchettoni e una in Santa Maria.

E’ qui che stamani sono stati chiamati a raccolta tutti gli ideatori del progetto finanziato dall’Unione Europea. Dopo i saluti di Pamela Salvatore del Comune di Lucca i partner tecnici hanno presentato nel dettaglio Life Aspire mentre Francesco Baroncini della Federazione italiana ambiente e bicicletta ha illustrato l’esperienza italiana ed europea nell’utilizzo delle bici cargo. L’assessore Gabriele Bove ha poi premiato i quattro operatori che nel corso del 2020, nonostante la pandemia si sono distinti per il contributo reso alla decarbonizzazione ed elettrificazione del trasporto merci nel centro storico, al miglioramento della qualità dell’aria, a favore del percorso di transizione ecologica della città. Questi sono: Lucense Trasporti, Eco-city, Policonsorzio e Brt Lucca.

Avviato nel 2017 il progetto Life Aspire ha l’obiettivo di trasformare l’approccio alla consegna delle merci nel centro storico e vede Lucca come città capofila di una sperimentazione che coinvolge anche Zara e Stoccolma. Istituendo un sistema di premialità Life Aspire favorisce le aziende e le imprese che usufruiscono della mobilità urbana sostenibile. Dopo una prima fase di raccolta dati e monitoraggio è stato introdotto il Lucca Mobility Pass, consegnato con la collaborazione di Metro, che permette di accumulare eco-points a fronte di comportamenti virtuosi. Tra gli elementi che fanno guadagnare punti ci sono: la tipologia di veicolo utilizzato, il numero giornaliero di accessi alla Ztl, la durata giornaliera della permanenza all’interno della Ztl, la percentuale di utilizzo della finestra temporale mattutina o pomeridiana, l’utilizzo degli stalli merci monitorati, l’utilizzo del servizio di cargo bike sharing.

“Martedì scorso è entrato in vigore il Piano di dettaglio per la mobilità in centro storico – ha ricordato l’assessore Gabriele Bove -. Questo prevede alcune modifiche nelle modalità di accesso alla Ztl: nei permessi rilasciati da Metro viene inserita una tecnologia di identificazione auomatica (Rfid) che consentirà di monitorare la quantità di mezzi presenti nel centro storico. Una novità che si allaccia al progetto Life Aspire e che si allarga alle diverse categorie che animano la città. Rfid che, oltre a essere installato ai varchi per leggere ingressi e uscite. consente di monitorare anche le piazzole di carico e scarico. Soluzioni previste e finanziate dal progetto europeo che ha portato in centro storico le nove cargo bike (3 delle quali a pedalata assistita) accessibili anche a quei commercianti che, facendone richiesta, possono utilizzarle per trasportare piccole merci in modo sostenibile. Ringrazio quindi tutti i partner che contribuiscono a rendere la mobilità urbana sempre più sostenibile”.

Nel corso del 2020 sono stati raccolti i dati al fine di assegnare un punteggio agli operatori del trasporto merci durante le consegne in centro storico: sono stati valutati il numero di ingressi e uscite dalla Ztl, il tempo di permanenza al suo interno e l’uso delle aree di carico e scarico. Nel 2021, con l’avanzamento del progetto Life Aspire e con l’entrata in funzione del sistema di cargo-bike sharing, anche il sistema dei premi cambierà. Agli operatori più virtuosi verrà rimborsato il costo del permesso di accesso annuale alla Ztl; sempre loro, inoltre, avranno la possibilità di instaurare un percorso di interlocuzione privilegiato tra amministrazione comunale e trasportatori sui futuri sviluppi della logistica sostenibile a Lucca.

Il sistema di Cargo bike sharing

Le nove cargo bike, delle quali tre a pedalata assistita, sono state installate dalla Tmr Srl, azienda specializzata nello sviluppo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nel settore della mobilità, e sono distribuite su tre stazioni. Scaricando la app Life Aspire è possibile per gli operatori del trasporto sganciare la cargo bike dalla stazione, caricarla con le merci che devono essere consegnate ed iniziare il giro di consegne cittadino. A bordo della cargo bike si potrà accedere alla zona a traffico limitato, dalle 8 alle 20, quindi anche oltre le fasce orarie consentite con un qualsiasi altro mezzo del trasporto merci. Una volta terminato il servizio, il mezzo dovrà essere riconsegnato alla stazione da cui è stato prelevato. Accanto alle stazioni sono presenti stalli, dedicati alle operazioni di carico/scarico.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.