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San Martino diventa il patrono del volontariato: si realizza il sogno di Maria Pia Bertolucci

La richiesta aveva mosso i primi passi a Lucca 15 anni su impulso della volontaria scomparsa nel 2019

San Martino diventa il patrono del volontariato. E’ stata approvata nel corso della 74esima assemblea generale della conferenza episcopale italiana la richiesta presentata da centinaia di associazioni italiane. Una richiesta che aveva mosso i primi passi a Lucca, circa 15 anni fa, su impulso e sempre sostenuta da Maria Pia Bertolucci.

La provincia di Lucca ha avuto un ruolo centrale nel percorso di scoperta e valorizzazione del volontariato di matrice cristiana fin dagli anni Settanta del secolo scorso, tanto da essere scelta dalla Fondazione Agnelli per il grande convegno su Volontariato e pubblici poteri.

“Gli anni ottanta sono stati stupendi per la vivacità intellettuale e culturale lucchese sul fronte del volontariato. Lucca era la capitale del volontariato – disse Maria Pia Bertolucci nel 2009, in occasione della Giornata mondiale del malato, intervenendo all’inaugurazione dei nuovi locali dell’associazione Don Franco Baroni -. Oggi è tempo di rimettere insieme tutte le energie, tutte le associazioni nazionali. Voglio lanciare un appello, con l’aiuto di tutti voi. Con Giuseppe Bicocchi si era ragionato di chiedere il riconoscimento di un santo patrono identificato in San Martino, che, con la sua spada, taglia in due il suo mantello militare per difendere il mendicante dal freddo. La devozione verso San Martino è diffusa non solo in Italia ma anche in Europa, a testimonianza di come il suo celebre gesto, il dono di metà del suo mantello, mantenga un altissimo significato di accogliere, aiutare e proteggere le persone in situazione di difficoltà. San Martino deve essere il Patrono del Volontariato. Dobbiamo fare una petizione perché ciò avvenga”.

Soltanto dieci anni dopo si sono create le condizioni. Quattro le tappe di questi ultimi due anni: la morte di Maria Pia Bertolucci avvenuta il 20 febbraio 2019 e la decisione di un ristretto gruppo di amiche e amici di continuare la sua opera anche sul fronte della promozione del volontariato, l’arrivo a Lucca del nuovo arcivescovo monsignor Paolo Giulietti con inizio del suo ministero episcopale domenica 12 maggio 2019 che ha subito sostenuto la richiesta dando l’impulso per l’accoglimento in sede di conferenza episcopale italiana, il meeting nazionale delle Misericordie d’Italia svoltosi a Lucca il dal 7 al 9 giugno 2019, durante il quale venne presentata la rinnovata richiesta alle autorità ecclesiastiche per il riconoscimento di San Martino patrono, formalizzata nella chiesa cattedrale di San Martino e fatta propria dal nuovo arcivescovo di Lucca, monsignor Paolo Giulietti e infine l’ultima assemblea generale che si è svolta a Roma dal 24 al 27 maggio, sotto la guida del cardinale presidente Gualtiero Bassetti.

Ottenuto il riconoscimento di San Martino patrono del volontariato vanno avanti le attività che si potranno seguire sul sito internet www.mariapiabertolucci.it. Ieri (13 giugno) nella celebrazione della santa messa nella chiesa cattedrale di Lucca in occasione della Giornata mondiale della donazione, organizzata dal consiglio territoriale Fratres di Lucca, l’arcivescovo monsignor Paolo Giulietti ha annunciato che nel novembre prossimo Lucca sarà sede di una grande festa in onore di San Martino costituito patrono del Volontariato in Italia.

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