Quantcast

La Fondazione incontra la città, occasione per una nuova polemica: “Inviti ad personam tagliano fuori i cittadini”

Dopo l'annuncio del consueto appuntamento con enti e associazioni del territorio il coordinamento "Salviamo la Manifattura" discute sull'esclusività dell'incontro

Torna l’appuntamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca con i diversi stakeholders della città. Come due anni fa l’iniziativa di ascolto prevede un incontro su invito con enti, istituzioni, organizzazioni e associazioni del territorio, divise nelle quattro zone di competenza: Lucca, Piana, Valle del Serchio e Versilia.

Un evento ideato per definire le linee guida per investimenti futuri e politiche condivise a cui è stato invitato anche il primo cittadino Alessandro Tambellini e che avrà luogo nella sua prima tappa venerdì prossimo (25 giugno) in San Micheletto.

invito dialogo con la città fondazione cassa di risparmio

L’esclusività dell’evento, rivolto alle rappresentanze cittadine e non ai singoli, ha subito sollevato le polemiche di alcuni gruppi. Tra questi il coordinamento Salviamo la Manifattura, che ha ironizzato sulla volontà della Fondazione di aprirsi al dialogo con “una città definita solo da una stretta cerchia di persone personalmente invitate dalla fondazione”, tanto da alludere al fatto che l’evento fosse una fake news.

“Del resto come si potrebbe raccogliere la città di Lucca con una serie di inviti ad personam? Quelli della città murata, del  Comune o della Provincia? E poi si limitano ai soli indigeni, agli oriundi o ai semplici residenti? – si chiede il coordinamento -. La scelta è certamente difficile e poi, visto che si dovrà parlare e ancor più ascoltare, sarebbe il caso di restringere a chi ha fatto delle buone scuole medie oppure escludere i diplomati, ragionieri, geometri e limitarsi ai soli laureati e professori. E poi non vogliamo certo offendere il ragionier Bertocchini che apparirebbe come il Doge di Lucca, che chiama al suo cospetto il Consiglio dei Quaranta in una visione elitaria e arrogante della città. Noi con questo invito fake non c’entriamo. Però, se mai dovesse essere fondato, siamo certi che gli inviti ad personam sono riferiti alle prime file, come succede, purtroppo, in ogni rappresentazione. In questo caso restiamo in attesa di sapere come fare per partecipare direttamente di persona o per via telematica, perché ci sono numerosi argomenti da esporre e tante risposte da ascoltare”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.