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Insulti e svastiche sulla panchina arcobaleno, LuccAut: “Atti che provocano amarezza”

L'associazione che da anni difende i diritti Lgbt+: "Vorremmo vivere Lucca in sicurezza, sapendo di poterci esprimere con serenità senza il rischio di violenze"

Anche dall’associazione LuccAut arriva la condanna per gli atti vandalici che hanno preso di mira la panchina arcobaleno di corso Garibaldi.

“Nella nostra città desideriamo vivere in sicurezza, sapendo di poterci esprimere con serenità nella piena completezza delle nostre personalità e dei nostri legami, senza il rischio di insulti o violenze – commenta la presidente dell’associazione che da anni si occupa dei diritti delle persone Lgbt+ Romina Incorvaia -. Ci auguriamo che Lucca sappia reagire con forza e con orgoglio a quanto accaduto”.

“C’è chi vorrebbe offenderci e obbligarci ad avere paura di affrontare la nostra vita nella nostra città – sottolinea Romina Incorvaia -. A queste persone noi rispondiamo con la nostra determinazione, il nostro impegno, il nostro sorriso. Ringraziamo invece con affetto il gruppo di giovani di Echo Echo ed i loro familiari per aver rimosso gli insulti e le svastiche dalla panchina. A tutti i nostri concittadini chiediamo, ancora una volta, di continuare a migliorare e crescere insieme, sensibilizzando il territorio. Perché solo tutte e tutti insieme possiamo isolare le violenze e le discriminazioni di ogni genere”.

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