Quantcast

Crollo a San Concordio, l’assessore Raspini lunedì incontra i comitati

Per San Concordio, Amici del Porto della Formica e Legambiente chiederanno di non procedere all'inscatolatura del canale

L’assessore ai lavori pubblici Francesco Raspini incontrerà lunedi prossimo (28 giugno) i rappresentati del comitato Per San Concordio, degli Amici del Porto della Formica e del Circolo Legambiente di Lucca, che la settimana scorsa gli avevano chiesto un incontro urgente sio lavori in corso al Fosso Penitese-Benassai sul viale San Concordio.

“I cittadini auspicano – dicono i rappresentanti del comitato – che non si proceda, nel frattempo, tra domani e sabato, allo scasso della sponda in pietra che costituisce uno degli elementi più caratteristici del Fosso. La demolizione totale dell’originario muro in pietra è infatti prevista nel progetto esecutivo approvato dal Comune, e verrebbe fatta al fine di poter inserire nel letto del fosso, che è largo 2,30 – 2,40 metri, gli elementi scatolari prefabbricati, che sono larghi 2,50 metri. La “scoperchiatura” del fosso di viale San Concordio, infatti, ha mostrato un canale ben fatto, integro e ricco di acqua pulita, e i cittadini chiederanno a Raspini di non procedere alla sua “inscatolatura”, ma semplicemente di coprirlo con pannelli più robusti di quelli che c’erano prima”.

“La “copertura”, non dovendosi porre il problema di intercettare tutti i sottoservizi e gli scoli laterali – dicono ancora i proponenti – è tra l’altro molto più veloce e molto meno costosa della inscatolatura. L’ideale sarebbe mantenere il fosso scoperto, ma se in questo momento non fosse possibile, è accettabile coprirlo con pannelli o anche, in parte, con griglie metalliche o con apposito vetro temperato. In ogni caso con una copertura che mostri il in parte il canale sottostante e che sia reversibile, in modo da poterla togliere facilmente in un futuro”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.