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Tari, pronta la manovra a sostegno delle attività economiche: gli sconti potranno arrivare al 40%

Saranno utilizzati oltre 2 milioni di euro derivanti in parte dall'utilizzo dell'avanzo di amministrazione 2020 e in parte da risorse stanziate ad hoc dal governo

Approderà lunedì prossimo (28 giugno) in commissione congiunta bilancio e lavori pubblici la manovra sulla Tari messa a punto dall’amministrazione Tambellini per sostenere le attività economiche più colpite dagli effetti della pandemia, con sconti previsti che potranno arrivare in alcuni casi fino al 40% e oltre della tassa dovuta per il 2021.

Per ottenere questo risultato l’amministrazione utilizzerà oltre 2 milioni di euro che derivano in parte dall’utilizzo dell’avanzo di amministrazione 2020 e in parte da risorse stanziate ad hoc dal governo. In sostanza, partendo dalla manovra già impostata a marzo che prevedeva l’abbattimento della tariffa per tutta una serie di categorie economiche, 898 mila euro di avanzo vincolato verranno utilizzati per applicare ulteriori sconti indifferenziati su tutte le utenze non domestiche, in modo tale che, ad esempio, ristoranti, trattorie, osterie e pub, per i quali era prevista inizialmente una riduzione del 25%, si vedranno invece applicare uno sconto del 31%.

I cinema e i teatri pagheranno il 25% in meno della Tari, gli alberghi il 27,5 in meno, parrucchieri, barbieri, estetiste il 18,7% in meno, e così via. Un milione e 400mila euro che derivano dal fondo agevolazioni Tari istituito dal Governo con decreto del 25 maggio scorso saranno invece utilizzati in seconda battuta, e in maniera più mirata, per applicare ulteriori sgravi a quelle attività che sono state interessate da chiusure obbligatorie e da restrizioni di altro tipo nelle varie fasi dell’emergenza Covid.

Gli utenti vedranno dunque applicati subito in bolletta gli sgravi indifferenziati, quelli ottenuti grazie alle risorse del Comune. Gli sgravi mirati al ristoro specifico di quelle utenze non domestiche interessate da chiusure e limitazioni a causa del Covid saranno applicati successivamente sulla base di un avviso che verrà pubblicato dal Comune nei prossimi giorni e al quale gli interessati dovranno rispondere inoltrando una specifica richiesta. In questo modo, sommando insieme i due interventi, si potrà arrivare in alcuni casi all’applicazione di uno sconto sostanzioso (40% e oltre) che di fatto, considerando che la metà della tassa dovuta è già stata fatturata, consentirà, nei casi più significativi, di neutralizzare il costo delle ulteriori bollette per quest’anno.

“Partendo dalla prima impostazione che ci eravamo dati – spiegano gli assessori Francesco Raspini e Chiara Martini – , con nuove risorse del Comune e del Governo siamo stati in grado di rendere più incisiva l’azione dell’amministrazione a sostegno del sistema economico locale. In questa fase di ripartenza, che vede la graduale ripresa di tutte le attività, gli sconti della Tari, che risulteranno decisamente sostanziosi soprattutto per le categorie più colpite dalle limitazioni che l’emergenza sanitaria ha comportato, costituiranno un notevole ristoro e un sostegno che andrà ad aggiungersi agli altri provvedimenti assunti dall’amministrazione a partire dal mese di marzo dello scorso anno con la manovra Lucca Riparte da 12 milioni di euro e che sono proseguiti per tutto il 2020 e nel corso di quest’anno”.

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